Arresto immediato per spaccio, Comunità Incontro "Serve svolta culturale" - Tuttoggi

Arresto immediato per spaccio, Comunità Incontro “Serve svolta culturale”

Redazione

Arresto immediato per spaccio, Comunità Incontro “Serve svolta culturale”

Comunità Incontro Onlus di Amelia plaude alla stretta in tema di lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti avviata dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese
Ven, 21/02/2020 - 11:52

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Arresto immediato per spaccio, Comunità Incontro “Serve svolta culturale”

“Prevenzione, non solo repressione!”. La Comunità Incontro Onlus di Amelia plaude alla stretta in tema di lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti avviata dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Il ministro intende infatti individuare una norma per superare l’attuale disposizione dell’art. 73 comma 5 che non prevede l’arresto immediato per i casi di spaccio di droga.

“Va fatto distinguo tra spacciatore e consumatore”

Anche per la Comunità Incontro “è fondamentale che chi spaccia vada fermato e tolto dalla piazza per evitare che prosegua il suo “lavoro” criminoso ma al tempo stesso va fatto un necessario distinguo tra spacciatore e consumatore dando l’opportunità, a quest’ultimo, di affidarsi ai percorsi di recupero. Altrettanto auspicabile è che la discussione in atto sia l’occasione per il Governo centrale per lavorare ad un rinnovato approccio anche in materia di prevenzione, rivolto in particolare alle fasce più giovani, affinché stili di vita sani e positivi possano rappresentare il modello di riferimento e la prima concreta forma di repressione contro qualsiasi forma di dipendenza”.

Lo scenario relativo alle dipendenze – ricordano da Molino Silla – è in costante evoluzione: il moltiplicarsi delle sostanze e i relativi effetti che queste esercitano a livello fisico e psicologico sulle persone necessitano di  cambiamenti nei protocolli e di conseguenza anche le politiche devono adeguarsi per supportare chi si trova in difficoltà: sia a livello giuridico che culturale affinchè siano tempestivamente  identificate eventuali condizioni di rischio”.

Serve svolta culturale

Per questo la Comunità Incontro è attivamente impegnata per dare il proprio contributo nell’individuazione di più efficaci azioni per affermare una nuova visione in tema di prevenzione e recupero.

Ciò che serve al nostro paese in tema di lotta alle dipendenze è una svolta culturale che deve coinvolgere i soggetti attivi a tutti i livelli: dalla politica alle istituzioni, dal mondo della scuola alle comunità terapeutiche fino alla famiglia. Per questo – afferma Giampaolo Nicolasi responsabile della struttura – a Molino Silla le nostre porte sono sempre aperte e siamo pronti a dialogare con il mondo della scuola e con i territori in generale per portare ai ragazzi la nostra testimonianza e il messaggio che uno stile di vita positivo e responsabile, è il migliore alleato contro le dipendenze”.

Pertanto la Comunità Incontro segue fiduciosa gli sviluppi riguardanti la nuova norma ed auspica che la decisione finale avvenga con il coinvolgimento e l’ascolto di tutti i soggetti impegnati nella lotta alle tossicodipendenze.


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