ARREDO URBANO, NEI GIORNI SCORSI INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

ARREDO URBANO, NEI GIORNI SCORSI INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

share

Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale (presenti il Vice Sindaco Stefano Lisci, la dirigente Antonella Quondam Girolamo e il progettista Mario Nanni) ha incontrato le associazioni di categoria ConfCommercio, ConfEsercenti, Confindustria e ConSpoleto per acquisire le osservazioni relative alle linee guida presentate per il nuovo arredo urbano della città.

L'incontro, l'ultimo in ordine di tempo organizzato per discutere e partecipare la proposta, ha permesso di individuare tre diverse tipologie di arredo (ritenute tutte adeguate, ma con costi diversi per andare incontro alle varie esigenze dei titolari delle attività economiche del centro storico) e, soprattutto, di trovare un accordo sia sui materiali (legno e ferro) che sugli elementi di arredo (ossia luci, sedie, panchine, tavoli, ecc.).

Per quanto riguarda le pedane e i “dehors” (pedana e relativa copertura) sono state proposte strutture leggere che, come richiesto dai rappresentanti delle associazioni di categoria nel corso dell'incontro, dovranno comunque essere utilizzabili anche in caso di maltempo (su questo punto sia la dirigente del Comune di Spoleto che il progettista Nanni si sono impegnati a trovare una soluzione che risponda alle esigenze rappresentate).

Altro elemento importante scaturito dall'incontro ha riguardato l'impegno preso dall'amministrazione comunale rispetto alla necessità di differenziare le componenti d'arredo in base all'ubicazione delle varie attività. In particolare, per quanto riguarda il centro storico, in quanto area vincolata, saranno previsti degli arredi specifici che dovranno essere vagliati e approvati dalla Soprintendenza (diverso invece il discorso per tutte quelle attività commerciali che non sono all'interno del centro storico della città e insistono su aree non vincolate). Come concordato con la Soprintendenza, il Vice Sindaco Lisci ha tenuto a specificare che “una volta condivise le linee guida, redatto e approvato il nuovo regolamento dell'arredo, tutti dovranno rispettare i nuovi criteri, le nuove tipologie e le nuove norme stabilite. Per andare incontro alle esigenze dei commercianti verrà ovviamente stabilito un periodo di transizione al termine del quale anche i dehors e gli arredi già esistenti dovranno essere adeguati alle disposizioni previste dal nuovo regolamento”.

“Stiamo lavorando affinché il regolamento per l'arredo urbano venga redatto e approvato in tempo utile affinché sia possibile essere pronti per l'inizio della prossima stagione – ha dichiarato il Vice Sindaco Stefano Lisci – verificando anche la possibilità di modificare i regolamenti esistenti affinché sia possibile andare maggiormente incontro alle esigenze dei commercianti”. “Crediamo molto nella fase di partecipazione perché siamo convinti di lavorare per una città più ordinata, più bella e accogliente e siamo sicuri che questo nostro obiettivo è lo stesso delle associazioni di categoria, perché una città più ospitale favorisce lo sviluppo turistico, oltre che la qualità di vita dei residenti”.
“È necessario, da parte mia – ha aggiunto Lisci – anche chiarire un fatto. Prima di presentare il progetto per l'arredo urbano in Commissione consiliare, era assolutamente necessario acquisire tutte le osservazioni presentate dai commercianti. È evidente che, senza questa fase di confronto e di partecipazione, è impossibile fornire alla II Commissione consiliare linee guida condivise con gli attori principali che, rispetto all'arredo urbano, sono i rappresentanti del commercio e delle attività economiche del centro storico. Quindi non era assolutamente mia intenzione mancare di rispetto ai membri della Commissione, ma anzi non ritenevo opportuno presentare un progetto ancora in via di definizione”.

Infatti il progettista incaricato presenterà a breve una nuova proposta che tenga conto delle osservazioni acquisite e, solo successivamente, verrà avviato l'iter approvativo del nuovo regolamento per l'arredo urbano in Commissione e in Consiglio comunale.

 

share

Commenti

Stampa