Approvato in consiglio comunale l’Odg su E78-Galleria della Guinza - Tuttoggi

Approvato in consiglio comunale l’Odg su E78-Galleria della Guinza

Davide Baccarini

Approvato in consiglio comunale l’Odg su E78-Galleria della Guinza

L’infrastruttura potrebbe presto essere resa fruibile al traffico / Il Centrosinistra ha chiesto di emendare il testo
Mer, 11/06/2014 - 00:00

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Approvato in consiglio comunale l’Odg su E78-Galleria della Guinza

Il consiglio comunale, tenutosi nel pomeriggio di lunedì 10 giugno, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulla E78-Galleria della Guinza, presentato dal capogruppo della Lega Nord Valerio Mancini ed emendato dalla maggioranza di Centrosinistra.

Approvato – Con l’Odg approvato sindaco e giunta si adopereranno a “promuovere in ogni forma possibile, e con tenacia, la proposta di rendere fruibile al traffico la Galleria della Guinza, completandola in ogni sua parte e accelerando i tempi della realizzazione completa della E78″. Tutto ciò, recita il documento, potrebbe portare conseguenti “benefici economici e in qualità della vita”. L’ordine del giorno, infine, ribadisce che “resta inalterato l’obiettivo del completamento della E78 con la costruzione della seconda galleria” e invita tutto il consiglio comunale a “proporre concrete idee per la realizzazione del progetto“.

L’ordine del giorno – Mancini ha presentato l’Odg sottolineando la necessità di dare uno sbocco ai collegamenti con le Marche i quali, al di là del confine umbro e in corrispondenza della Guinza, sono già ultimati, mentre sul versante altotiberino scontano l’inutilizzabilità della galleria (costata 500 miliardi di lire, mai aperta e deteriorata) e l’inadeguatezza della provinciale 200 di Parnacciano. La richiesta principale dell’esponente del Carroccio tifernate è dunque la medesima: aprire la galleria al traffico leggero e rendere fruibile la strada di Parnacciano, “rimettendo in collegamento – ha aggiunto il consigliere – anche rapporti commerciali interrotti o non sviluppatisi, dando sollievo anche alle necessità di spostamento delle popolazioni interessate”.

Favorevoli, contrari, dubbiosi – Il consigliere del Pd, Vincenzo Tofanelli, ha espresso molte perplessità per quanto riguarda l’attuazione del progetto, sia per le cifre da investire sia per le problematiche di accessibilità e sicurezza della provinciale 200. Il capogruppo de La Sinistra per Castello, Alessandro Alunno, ha invece giudicato “lecita”  l’esigenza di utilizzare la galleria per scongiurarne il decadimento strutturale. Tra i favorevoli il consigliere del Polo Tifernate Manuel Maraghelli che condivide a pieno la scelta di “utilizzare un’opera come la galleria della Guinza costata molti soldi”. Favorevole anche il capogruppo del Patto Civico per Città di Castello, Cristian Braganti, comunque perplesso sulla sicurezza delle strade, sulla possibilità di un’apertura ad un traffico consistente e, soprattutto, sul completamento stesso della E78.

Le proposte – L’assessore ai Trasporti Luca Secondi ha dichiarato che “sarebbe importante proporre una soluzione trasversale e costruttiva”, ribadendo che il Pd ha sempre sostenuto l’importanza della E78 e che tutto il consiglio comunale vuole il completamento dell’arteria. “Potremmo approfondire in commissione gli aspetti tecnici e arrivare a una valutazione condivisa, senza strumentalizzazione politica“, ha infine proposto Secondi. Il consigliere del Polo Tifernate Maraghelli, a prescindere dalle modalità, qualunque esse siano, ha invitato il consiglio comunale, in conclusione, a “dare un segnale per l’apertura della galleria e anticipare i tempi biblici della realizzazione della E78”.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha infine ricordato l’importanza della recente costituzione della società di progetto per la realizzazione della E78 (firmata l’8 maggio scorso a Roma) e ha dato la disponibilità a un confronto in commissione, che coinvolga anche gli attori protagonisti di questo passaggio, come l’assessore regionale Silvano Rometti. “La grandissima parte dell’ordine del giorno è condivisibile“, ha osservato il consigliere del Pd Luciano Tavernelli, il quale ha però suggerito di emendare il testo per chiarire che l’intervento non sarebbe così facile come invece si vorrebbe sostenere nel documento. Il consigliere Mancini ha quindi dato disponibilità a rivedere il testo, per una definizione congiunta della questione.


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