C’è stato un decesso all’ospedale di Pantalla, diventato centro Ccovid dall’inizio dell’emergenza. Si tratta di una donna di 98 anni, residente a Gubbio, ricoverata nell’ospedale di Pantalla dal 19 marzo.
Nel nosocomio della Media Valle del Tevere i pazienti Covidi sono attualmente 37, nessuno dei quali in terapia intensiva.
Intanto, dopo l’allarme dei sindacati, gli interrogativi sul futuro dell’ospedale della Media Valle del Tevere da Todi e dal comprensorio si spostano in Regione. Dove i consiglieri Porzi (Pd), Fora (Patto civico), Bianconi (Misto) hanno presentato una interrogazione alla Giunta regionale per avere “chiarezza circa il futuro dell’ospedale di Pantalla e sui servizi sanitari per un bacino di popolazione di 60mila abitanti”. I tre esponenti dell’opposizione chiedono dunque la “rendicontazione delle prestazioni eseguite in emergenza e un cronoprogramma della riorganizzazione dell’ospedale della Media Valle del Tevere”.
La temporanea riconversione di Pantalla a centro Covid ha portato alla chiusura di tutte le attività sanitarie ordinarie per Pantalla: il punto nascita, l’equipe ostetrico ginecologica trasferita altrove, si chiude la chirurgia, si svuotano le sale operatorie e si trasferiscono le apparecchiature a Branca. Si chiude anche la riabilitazione, il centro dialisi e tutti i servizi come Tac, Rm, laboratorio analisi e Pronto soccorso.
“In questa procedura manca però un aspetto fondamentale – sottolineano i
consiglieri regionali di opposizione – e cioè dove i cittadini del
comprensorio potranno andare per i servizi, dove mandare per esempio i
dializzati. Ma non solo: i posti di terapia intensiva non sono neanche
pienamente operativi: ad essere ricoverati sono poche decine di pazienti in
una struttura che ne avrebbe potuti ospitare fino a 150. Sembrerebbe che ci
siano anche strumenti per l’area Covid, mai utilizzati”.
In questo quadro, Porzi, Fora e Bianconi specificano che “i cittadini
devono sapere entro quale data l’ospedale di Pantalla tornerà fruibile
anche per le attività ordinarie, considerato che l’area della Media Valle
del Tevere è priva, al momento, di servizi sanitari. Dalla Giunta –
concludono – ci si aspetta chiarezza anche sulle intenzioni future, dicendo
la sua sull’ipotesi che circola di riconversione in polo geriatrico per
anziani”.