Addio alle monetine, benvenuta la strisciata del bancomat: in arrivo anche in Umbria e nello specifico ad Assisi il progetto “100 totem in 100 chiese”, con la partecipazione di alcune diocesi d’intesa con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Una novità che in realtà nella Basilica di San Francesco è già realtà da qualche mese – e che è slegata dal progetto in questione – ma che ora diventerà la prassi grazie a Banco BPM, supporter del Giubileo 2025, e Numia, leader della monetica in Italia.
L’obiettivo è portare l’innovazione dei pagamenti digitali nei luoghi di culto, facilitando le donazioni e sostenendo le attività sociali delle parrocchie e delle diocesi. L’iniziativa, avviata lo scorso novembre, prevede entro il 2025 l’installazione di 100 totem dove sarà possibile ‘strisciare il bancomat’ nelle chiese italiane più frequentate da visitatori e fedeli. Questi totem permetteranno di effettuare donazioni rapide e sicure tramite carte di pagamento e applicazioni digitali, contribuendo a sostenere progetti sociali e attività ecclesiali.
Dopo una fase pilota che ha visto l’installazione di totem nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, in alcune chiese di Assisi (ma come detto a San Francesco il progetto è già realtà e “indipendente” da questo progetto) e presso l’infopoint del Vaticano, nelle prossime settimane si procederà con l’installazione di una prima tranche di POS in trenta chiese distribuite lungo tutto lo stivale, da Trento a Catania. Per ora le colonnine saranno disponibili solo nei luoghi di culto più frequentati e saranno utili sia per le offerte tradizionali sia per le donazioni straordinarie, per esempio per la sistemazione di un tetto o per l’attivazione di iniziative di solidarietà ed ecclesiali. Tutti i fondi raccolti infatti entreranno direttamente nella disponibilità della parrocchia che ospita l’infrastruttura.