È scattata nella mattina di martedì 5 agosto l’operazione di controllo del territorio organizzata dalla Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale e Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche di Perugia inserita nel piano nazionale di interventi ad “Alto Impatto” per il contrasto al degrado urbano e all’immigrazione clandestina.
Tra i fermi anche chi aveva precedenti
Le aree controllate hanno riguardato il centro città ma anche la periferia come zona sensibile. Le persone esaminate sono perlopiù stranieri, veicoli sospetti e situazioni ritenute potenzialmente a rischio. Al termine dell’operazione 83 persone sono state identificate, 17 auto controllate, uno straniero e un italiano rintracciati e ai quali è stato notificato l’Avviso orale del Questore, un monito che serve a metterli formalmente in guardia da comportamenti illeciti; un cittadino extracomunitario di nazionalità nigeriana, con precedenti per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti condotto in un CRP, un autolavaggio sanzionato per l’impiego di due lavoratori extracomunitari a nero e uno straniero di nazionalità nigeriana con precedenti rintracciato e stato munito di un foglio di via dal Comune di Terni.
Il Questore “Bisogno di legalità”
“Questi servizi ad alto impatto rappresentano una risposta concreta e visibile al bisogno di legalità e controllo del territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato, contrastare l’immigrazione irregolare, dall’altro prevenire fenomeni delinquenziali che possono derivare da situazioni di marginalità” dichiara il Questore Abenante. Il bilancio conferma una strategia fondata su una presenza capillare, su prevenzione e un’azione coordinata, soprattutto nei contesti urbani più esposti al rischio di illegalità diffusa.