Dopo la serata di solidarietà con il popolo palestinese di giovedì 21 agosto, è in corso alla Pro Civitate Christiana di Assisi l’83’ corso di studi cristiani – dal titolo “Il tempo delle cose imprevedibili” – apertosi con la relazione del presidente Mariano Borgognoni “Il realismo della speranza, il cammino di liberazione”.
Sabato 23 pomeriggio pomeriggio alle 18 “Dal dolore all’impegno. Contro la violenza di genere”, l’incontro di Rosella De Leonibus con Gino Cecchettin. In serata “I versi della speranza” con la presenza di Mogol. A chiudere nella mattinata di domenica 24 alle ore 9 un dialogo tra Luigino Bruni e Marco Tarquinio. “Le cose imprevedibili – spiega Borgognoni – non sono solo il prevalere di guerre, disuguaglianze, mercificazione del lavoro, ostacoli a una piena emancipazione femminile. Ci sono anche le tante esperienze di volontariato, la mobilitazione contro le cause dei cambiamenti climatici, le donne che lottano per il proprio pieno riconoscimento nella società e nella chiesa. Questo tessuto vivo può generare un’imprevedibilità positiva. Una bomba di speranza realistica che è pur presente sotto la pelle della storia. Il Corso – continua Borgognoni- è pensato per credenti e non credenti che sentano l’urgenza di riflettere sui processi sociali e culturali di oggi con la passione di rendere le relazioni umane e sociali migliori: dal giardino di casa al villaggio globale. In questo modo la Cittadella vuol continuare ad essere luogo di dialogo, comunità di soglia anche tra mondi diversi”