Un'unica lunga e articolata strada dei Rossi, dei Bianchi e del Verde-Oro da percorrere lasciandosi guidare dai sensi, dai colori, dai profumi, dai sapori. Le quattro Strade del Vino e la Strada dell'Olio D.O.P. che attraversano tutta l'Umbria, si sono unite in un progetto regionale di promozione integrata e si sono presentate insieme questa mattina alla Borsa Italiana del Turismo. Obiettivo è quello di un'offerta turistica completa e differenziata, che rappresenti al meglio la ricchezza dell'intero territorio.
Il nuovo progetto di comunicazione che unifica l'immagine e le attività di promozione e di diffusione dei principali prodotti della terra umbra – i vini D.O.C. e D.O.C.G. e l'Olio D.O.P. – è stato illustrato questa mattina a Milano agli operatori turistici e alla stampa nazionale e di settore, all'interno dello stand della Regione Umbria.
A far conoscere obiettivi, attività e progetti del Coordinamento Regionale sono stati Avelio Burini, presidente della Strada dei Vini del Cantico e coordinatore delle Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria; Giuliano Nalli, presidente della Strada dell'Olio D.O.P. Umbria; Mauro Colonna, presidente Strada del Sagrantino; Gianni Di Mattia, in rappresentanza della Strada dei vini Etrusco Romana e Simona Fabbrizzi in rappresentanza della Strada dei vini Colli del Trasimeno.
Sono intervenuti anche Carlo Liviantoni, assessore all'Agricoltura della Regione Umbria e Stefano Cimicchi, amministratore unico dell'APT dell'Umbria, i quali hanno anche inaugurato lo stand dell'Umbria alla Bit di Milano e presentato il nuovo slogan o claim “Umbria: scopri l'arte di vivere”. “Gioielli come il vino e l'olio umbro – ha detto Liviantoni – contribuiscono a creare quella notevole qualità della vita della nostra regione, che è e può sempre più diventare un potente vettore dello sviluppo turistico”.
L'evento, intitolato “Io vado per la mia Strada. E tu?” – moderato da Massimiliano Ossini (conduttore di “Linea Verde” della Rai) – è stata l'occasione per presentare una pubblicazione formato “tabloid” che raccoglie testi (realizzati dai giornalisti Danilo Nardoni e Antonio Boco), suggestioni ed immagini fotografiche (realizzate dal fotografo Pierpaolo Metelli) di grande impatto, con l'intento di comunicare e divulgare l'importanza ed il valore di questi prodotti – l'olio ed i vini – così rappresentativi della terra e della cultura umbra.
“La nostra filosofia – ha detto il coordinatore delle strade Avelio Burini – è quella di promuovere insieme il settore vitivinicolo e quello olivicolo come un unico prodotto, che dà il senso dell'enogastronomia dei nostri territori e rappresenta un prodotto turistico integrato”.
Gli itinerari proposti al visitatore e al turista portano alla scoperta di una regione in cui si incontrano e si intrecciano la Strada dell'Olio Extravergine d'Oliva D.O.P. Umbria con quelle del Vino, denominate, secondo le zone di produzione, Strada del Cantico, del Sagrantino, Etrusco Romana e dei Colli del Trasimeno. Legate alle principali colture e ai prodotti che meglio connotano il territorio e ne costituiscono i suoi più quotati indicatori di qualità enogastronomica, le Strade dell'Olio e del Vino percorrono idealmente l'intera Umbria, il cui valore aggiunto sta nel fascino esercitato dall'ambiente e dal paesaggio punteggiato da valli, colline e borghi e dalle eccezionali testimonianze storiche, culturali ed artistiche che ne fanno una sorta di “museo diffuso”.
“L'olio – ha detto Giuliano Nalli – è un attrattore di significati che unisce, come a Trevi ovvero la capitale dell'extravergine, gastronomia, storia e cultura. Una immagine integrata del territorio attraverso l'olio è la prova di come i territori cosiddetti minori possano dare un importante contributo all'economia in tempi di crisi”.
Dopo la conferenza stampa, sempre a cura del Coordinamento delle Strade, è seguita una divertente esibizione teatrale interattiva dal titolo “Tutti con le mani in pasta”: si è trattato di un corso accelerato, a cura della compagnia teatrale Koinè, che in una ventina di minuti ha istruito i partecipanti nella preparazione degli “strongozzi” (una tipica pasta lunga), utilizzando come ingredienti il vino umbro e l'olio D.O.P. Il pubblico è stato messo in grembiule bianco davanti ad una spianatoia per provare dal vivo l'emozione di impastare e tagliare i strongozzi.
http://www.stradevinoeolio.umbria.it/