“Celebrare un gigante dell’arte e della cultura come Alberto Burri non è solo memoria, ma un investimento sul futuro. E proprio per questo l’Umbria che sarà Regione ospite al Salone del Libro di Torino, ha scelto di essere presente a questa importante manifestazione con uno stand d’autore ispirato al grande Maestro come simbolo di una terra forte, resiliente e in crescita”. Queste le parole del vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, che oggi è intervenuto agli Ex Seccatoi del Tabacco di Città di Castello per la prima del film realizzato in occasione dei 111 anni dalla nascita di Alberto Burri.
L’evento ha visto la proiezione del filmato inedito curato da Rai Umbria, Teche e Rai Cultura, che documenta Burri al lavoro: un omaggio che unisce la forza delle immagini storiche al racconto della grande arte innovativa che ha proiettato l’artista sulla scena internazionale.
“Il 12 marzo – ricordano il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e l’assessore alla cultura, Michela Botteghi – è una data scritta nella pietra della storia. Città di Castello oggi, a 111 anni dalla nascita rende onore ad uno dei suoi figli più illustri, il maestro Alberto Burri, che nonostante la sua fama internazionale e il suo genio immenso, non perse mai il contatto e vicinanza con la sua città tanto da lasciarle le opere straordinarie, custodite nei musei, che, per rilevanza culturale ed eccellenza, rappresentano la base di un nuovo rinascimento.
A distanza di oltre un secolo – proseguono Secondi e Botteghi – lo ringraziamo infinitamente per quello che è stato, per quello che ha rappresentato e rappresenta per la comunità tifernate, per l’Italia e per l’arte contemporanea a livello mondiale che lo ha inserito a pieno titolo nel novero dei più grandi maestri. Grazie alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che oggi con le immagini storiche degli archivi Rai impreziosiscono ulteriormente questa giornata, mai rituale, un vero e proprio omaggio alla sua città e alla comunità artistico-culturale internazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con RAI Umbria, RAI Teche e RAI Cultura, che propone una serie di proiezioni video inedite provenienti dagli archivi RAI, che documentano il maestro Burri in azione e ripercorrono le sue esposizioni storiche in prestigiose sedi museali, è senza dubbio un ulteriore elemento di grande livello della valorizzazione e promozione dell’immagine artistica e culturale della nostra città, unica per certi aspetti, dove il genio contemporaneo si intreccia con le eccellenze del Rinascimento di Raffaello ed altri maestri che fra qualche giorno saranno in mostra al Metropolitan di New York”.