AL SUPERCINEMA IN DIRETTA DAL TEATRO ALLA SCALA DI MILANO L' "ORFEO" DI CLAUDIO MONTEVERDI - Tuttoggi.info

AL SUPERCINEMA IN DIRETTA DAL TEATRO ALLA SCALA DI MILANO L' “ORFEO” DI CLAUDIO MONTEVERDI

Redazione

AL SUPERCINEMA IN DIRETTA DAL TEATRO ALLA SCALA DI MILANO L' “ORFEO” DI CLAUDIO MONTEVERDI

Mar, 22/09/2009 - 14:31

Condividi su:


Al Supercinema ci sarà la possibilità mercoledì 23 settembre di seguire in diretta dal Teatro alla Scala di Milano la diretta in alta definizione dell'opera, “L'Orfeo”, di Claudio Monteverdi. La direzione è di Rinaldo Alessandrini, la regia di Robert Wilson. L'iniziativa è proposta dal Supercinema Clarici, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di Foligno e la collaborazione dell'Associazione Amici della Musica di Foligno. Per informazioni e prenotazioni: Supercinema tel. 0742/342730 info@supercinemaclarici.it. Rispettoso delle regole tragiche, L'Orfeo è diviso in cinque atti e rispetta le unità di tempo e di azione. Ogni atto si conclude con un coro, con funzione d'intermedio, preceduto e seguito da interventi strumentali; ciò permette l'entrata e l'uscita dei personaggi e consente di realizzare i mutamenti di scena. Momenti corali intervengono numerosi anche nel corso dell'azione: Monteverdi vi sfoggia quella ricca scrittura della quale s'era già mostrato maestro nelle sue composizioni madrigalistiche. Anche nelle parti destinate al canto solo sfrutta l'esperienza della scrittura già sperimentata, ad esempio, nel quinto libro dei suoi madrigali. Le parti poetiche strutturate in versi strofici – che corrispondono a situazioni ‘musicali' come canti, danze, cori, preghiere – vengono messe in rilievo con brani anch'essi strofici e chiusi, o con pagine polifoniche polifoniche, o comunque con sezioni dal profilo cantabile. Il resto è reso con lo stile recitante e declamato, cui danno varietà e interesse procedimenti arditi nell'armonia e una costante attenzione per i contenuti espressivi. Esemplari, per mobilità dello stile e patetismo, il racconto della morte di Euridice, il lamento di Orfeo e tanti altri luoghi. Spiccata è la tendenza a creare grandi strutture musicali per dare risalto alle situazioni sceniche. Nonostante l'ambientazione arcadico-pastorale, L'Orfeo di Monteverdi mostra una patina tragica che è assente nelle opere precedenti sullo stesso soggetto. Il taglio è più drammatico: l'azione, invece di basarsi su racconti che narrano gli eventi, presenta in tempo reale gli atti e le decisioni del protagonista. Monteverdi rivela, qui, un senso spiccato della teatralità, legata anche alla precisa individuazione psicologica del personaggio di Orfeo, al suo stile di canto vario e intenso che ne fa una figura autenticamente umana: il primo vero protagonista nella storia del teatro musicale moderno.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!