AIUTI ALL'AFRICA: BONO “L'ITALIA HA IMBROGLIATO”.  “BONO,..SANTO…E SUBITO”

AIUTI ALL'AFRICA: BONO “L'ITALIA HA IMBROGLIATO”. “BONO,..SANTO…E SUBITO”

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Il ricchissimo Bono, Leader degli U2, fa la “predicozza” ai francesi e già che c'era, tira dentro anche gli italiani, rei entrambi di non aver mantenuto gli impegni per la remissione del debito dei paesi più poveri, e per gli aiuti  allo sviluppo e all'Africa. Tutti ricorderanno il tormentone di “rimetti il debito…” di qualche tempo fa.

In un intervista al quotidiano tedesco “'Sueddeutsche Zeitung' il cantante tira fuori tutto il risentimento covato tra una royalties e l'altra, ed in nome e per conto di altre organizzazioni umanitarie spara criticando il vertice G8 di Heiligendamm dove aveva già avuto modo di deprecare l'annuncio di finanziamenti, poi mai apparsi. In tutto questo furore però c'è un eccezione: “Questo vale per il G8 in generale, ma non per la Germania – ha detto il cantante del gruppo rock -. La Germania non ha imbrogliato, come si può vedere dal bilancio federale. Sono stati gli altri a imbrogliare, la Francia per esempio, oppure l'Italia. E' già brutto abbastanza quando i politici non mantengono le promesse fatte ai loro elettori. Quando però lo fanno con i più poveri del mondo, significa che migliaia di persone moriranno. E questo è inammissibile. Soprattutto gli italiani – accusa Bono – non hanno mantenuto nessuna delle promesse fatte”.

Ora, anche a rischio di attirarci feroci commenti dei supporters degli U2  e di Bono, vorremmo sommessamente dire che ne abbiamo le tasche piene di questi show mediatici delle Star, alle quali già a fatica riconosciamo meriti artistici incondizionati a volte. Passare poi al supplizio delle prediche e della confessione pubblica dei peccati, con il censore-canterino che spulcia i bilanci pubblici in cerca dell'impegno di spesa promesso, insomma ci crea un moto di fastidio. Gli Stati, non sono tutti uguali, figuriamoci i bilanci. Impegnarsi per cifre consistenti in un determinato periodo e poi ritrovare problemi interni, anche gravi e non previsti, che ti fanno cambiare rotta, non vuol dire per forza uccidere deliberatamente delle vite umane come dice il santone “ingioiellato”.

E' una forzatura strumentale che produce solo un pessimo servizio, poiché magari qualche paese povero ci crede pure che la colpa è la nostra. L'ugola santa, dovrebbe però studiare un po' di più i bilanci delle Multinazionali e di qualche Lobby internazionale che magari insiste a finanziare  i Satrapi che si sciupano  i soldi degli Stati virtuosi come la Germania, che peraltro quest'anno ha ottenuto si il pareggio di bilancio, ma con i vantaggi di un Euro pari al Marco che gli ha permesso di impiegare metà tempo di quello previsto per raggiungere i suoi obiettivi di stabilità. Insomma, diciamola com'è: a questa sorta di “Bernardo Gui” di Bono gli manca la buona fede secondo noi, ci induce in tentazione e non ci libera del peccato !

Che per caso vuole che si mandino soldi in Darfur, ad esempio, senza che nessuno prima attentamente controlli dove vanno? E se finiscono nelle tasche di qualche organizzazione contigua con Al Queda? O magari il “beatificato bandista” ci vuole suggerire qualche organizzazione in particolare, magari facente capo a qualche linea di amicizia sua particolare?Oppure li diamo a quel bravuomo di Mugabe? Lui si che sa farli fruttare!

O magari aspettiamo che Wonder-Bono, renda “spiccie” quelle tre o quattro azioni che ha di Forbes, il Giornale per eccellenza dei miliardari.Un affaruccio di circa 300milioni di dollarucci. Spiccio più, spiccio meno.

Ma alla fine direi di fare così: che vada avanti il Bono Vox a emendarsi l'anima , che a noi tanto ci daranno l'inferno comunque e forse per motivi più futili. Almeno così qualche supporter potrà gridare senza tema di smentita “Bono…santo…e subito”.

carvan

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