Cordoglio nel mondo sportivo, imprenditoriale e istituzionale a Perugia per la morte dell’avv. Gabriele Brustenghi, il manager che nell’estate del 1979 portò sulle maglie del Grifo – primo caso – uno sponsor, Ponte, per finanziare l’ingaggio di Paolo Rossi. Un’operazione commerciale che ha rivoluzionato il calcio, proiettandolo nella modernità.
Una prova della genialità manageriale di Brustenghi, unita alla sua grande passione per lo sport, declinata anche in altre discipline, insieme ai figli Luca e Chiara.
I funerali
L’AC Perugia Calcio lo ha ricordato e sarà presente con una propria delegazione ai funerali, che saranno officiati domani, martedì 31 marzo, alle ore 11.30 nella chiesa di Montelaguardia a Perugia.
Anche l’amministrazione comunale di Perugia, con la sindaca Ferdinandi e l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, hanno voluto voluto ricordare una “figura di straordinaria visione imprenditoriale e protagonista della vita sportiva, economica e culturale della città”.
“Brustenghi – si legge nella nota del Comune -ha rappresentato una personalità capace di anticipare i tempi e di innovare profondamente il rapporto tra sport, impresa e comunicazione”, ricordando la sponsorizzazione Ponte.
Manager di Ellesse
Poi, come manager del marchio Ellesse ha contribuito a scrivere pagine importanti dello sport mondiale, legando il proprio nome a grandi atleti – soprattutto nel tennis e nello sci – eventi internazionali e a una nuova idea di sport come linguaggio universale, cultura del benessere e valore sociale.
Profondamente legato a Perugia, ha sempre mantenuto vivo il rapporto con la sua città, contribuendo con intelligenza, passione e lungimiranza a proiettarne il nome su scenari nazionali e internazionali.
Il cordoglio del Comune
“Con la scomparsa di Gabriele Brustenghi – scrive il Comune – Perugia perde un illustre concittadino, un innovatore e un uomo che ha saputo trasformare visione e idee in progetti destinati a lasciare un segno duraturo. Nel ricordo riconoscente della sua opera e del suo esempio, l’Amministrazione comunale si stringe con affetto alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene. Perugia non dimenticherà il suo contributo e la sua eredità”.