Addio a Piero Alberini, pioniere del volo libero

Addio a Piero Alberini, pioniere del volo libero

Il noto pilota di deltaplano è scomparso all’età di 64 anni dopo una lunga malattia, il cordoglio del sindaco di Sigillo Riccardo Coletti

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Il Comune di Sigillo saluta un suo caro concittadino, Piero Alberini, pioniere del volo libero scomparso all’età di 64 anni a causa di una malattia incurabile.

Una storia fantastica quella di Piero, iniziata quasi per caso alla fine degli anni 70′ in un campo scuola di deltaplano nel biellese. Passo dopo passo, una incredibile progressione lo ha portato con successo ai vertici degli orizzonti nazionali ed internazionali di questa disciplina sportiva. Straordinario pilota di deltaplano, è stato tra i primi ad ottenere un piazzamento d’onore ai campionati italiani del 1980.

A lui e a Lello Barbiani si deve la scoperta del Parco del monte Cucco, come uno dei migliori siti di volo, invidiato da tutto il mondo per i suoi fly records. Direttore di Gara della Federazione nazionale di Volo libero, nel suo palmares organizzativo vantava numerosi Trofei internazionali, diversi Campionati italiani e soprattutto i riuscitissimi Campionati premondiali e mondiali del 1998 e 1999. Proprio questi ultimi hanno incoronato il magnifico territorio dell’Appennino quale capitale mondiale del volo Libero.

Tra le sue spedizioni avventurose si deve ricordare quella conclusasi con lo spettacolare volo dal Kilimangiaro, trasmesso dalla RAI con la regia di Mesner. Il susseguirsi di iniziative scaturite dalla sua vulcanica mente, lo ha visto anche imprenditore di successo nel team della Polaris, una delle poche ditte italiane produttrici di deltaplani e direttore della scuola di volo libero Deltaflying con sede a Sigillo.

Moltissimi, tra gli allievi e i campioni mondiali, lo considerano maestro indiscusso e lo ricordano come un caro amico. Negli ultimi anni aveva ripreso la passione della famiglia e della ristorazione ad alto livello, e anche in questo campo con i massimi risultati.

Non posso esimermi dal tracciare un commosso ricordo, – ha dichiarato il sindaco di Sigillo Riccardo Colettioltre ad esprimere le più profonde condoglianze alla famiglia, anche per l’intera comunità, per un uomo che ha permesso al nostro territorio di essere conosciuto in tutto il mondo per tali discipline. In sintesi un personaggio straordinario che lascia un’ indelebile impronta in tutto ciò che ha fatto, anche grazie alla sua bella famiglia che lo ha assecondato nelle sue follie realizzate con fare scanzonato ma sempre programmate e ben costruite nella sua mente vulcanica“.

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