A Perugia l'EcoForum sull'economia circolare, promosso da Legambiente Umbria - Tuttoggi

A Perugia l’EcoForum sull’economia circolare, promosso da Legambiente Umbria

Redazione

A Perugia l’EcoForum sull’economia circolare, promosso da Legambiente Umbria

Tra le buone pratiche aziendali, quella del Biodigestore di ASJA ambiente e la gestione macerie post-sisma di VUS
Mer, 05/12/2018 - 17:34

Condividi su:


A Perugia l’EcoForum sull’economia circolare, promosso da Legambiente Umbria

Il futuro dell’economia circolare al centro dell’EcoForum di Legambiente Umbria. Nella giornata di venerdì 7 dicembre a Palazzo della Penna a Perugia, esperti, giornalisti, amministratori e cittadini si incontreranno a Perugia per il secondo EcoForum sull’economia circolare dei rifiuti. Un’occasione per presentare alcuni tra i più validi progetti di economia circolare della regione.

Antonino Macaione di ASJA ambiente parlerà del Biodigestore di Foligno e di come i rifiuti organici diventano una risorsa trasformandosi in biometano. Grazie a questo impianto, unico in Umbria, a pieno regime possono essere prodotti almeno quattro milioni di metri cubi di biometano, trattando 53mila 500 tonnellate di rifiuti organici e sfalci di verde pubblico all’anno. Tutto ciò può consentire un risparmio di 3.280 tonnellate di petrolio. Ma non solo, col biometano prodotto a Foligno, potranno rifornirsi l’equivalente di 2.857 famiglie e 573 auto. Per il monitoraggio e l’informazione sul Biodigestore di Casone di Foligno i cittadini hanno attivato una consulta che si riunisce puntualmente in Assemblea per raccogliere critiche, suggerimenti, migliorie da proporre a ASJA e al Comune di Foligno.

Un altro progetto esemplare che sarà presentato e analizzato, è quello di VUS. Moreno Marionni e Enrico Lattanzi di Valle Umbra Servizi esporranno il caso delle macerie post-sisma in Umbria in una visione circolare nella gestione delle emergenze. Grazie alla virtuosa collaborazione tra Regione Umbria e Valle Umbria Servizi, le macerie pubbliche del bacino umbro soggetto al terremoto del 2016 sono raccolte, selezionate, riciclate e valorizzate come prodotti di qualità certificata CE, resi disponibili a costo zero agli stessi Comuni che li hanno conferiti. A due anni dal terremoto sono state conferite quasi 100mila tonnellate di macerie pubbliche, avvicinandosi così all’obiettivo previsto. Altro attore importante del progetto è il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Perugia (DICA). La collaborazione tra VUS e DICA – frutto di una convenzione di ricerca finalizzata alla caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali da Costruzione e Demolizione provenienti da attività di rimozione e trattamento della macerie post-sisma – mira a promuovere l’impiego dei materiali certificati nell’ottica di un’economia circolare in accordo alle direttive europee e nazionali.

Importante anche il lavoro di ASM Terni, azienda che ha portato la città umbra all’avanguardia nell’Italia centrale per quanto riguarda la raccolta differenziata e il riciclo. All’EcoForum di Perugia interverrà Stefano Tirinzi, Direttore generale ASM Terni, per raccontare le infrastrutture sviluppate in vista dell’applicazione della tariffa puntuale nel 2019 e la conversione dei mezzi diesel di raccolta in veicoli elettrici.

Foto repertorio TO

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!