A Palazzo Collicola, presentazione di "Visionari/simbolisti esteti dandies e altri sognatori" di Tiziana Gazzini - Tuttoggi

A Palazzo Collicola, presentazione di “Visionari/simbolisti esteti dandies e altri sognatori” di Tiziana Gazzini

Redazione

A Palazzo Collicola, presentazione di “Visionari/simbolisti esteti dandies e altri sognatori” di Tiziana Gazzini

Sarà presente l'autrice, giornalista d'arte, cultura, costume per quotidiani, periodici e testate web, curatrice di mostre
giovedì, 04/07/2019 - 16:29

Condividi su:


A Palazzo Collicola, presentazione di “Visionari/simbolisti esteti dandies e altri sognatori” di Tiziana Gazzini

La presentazione del libro “VISIONARI / simbolisti esteti dandies e altri sognatori”,  di Tiziana Gazzini per Fefè Editor, si terrà sabato 6 luglio 2019 alle ore 11.00 presso la Biblioteca Comunale “G. Carandente” a Palazzo Collicola.

Saluti

Ada Urbani – Assessore alla cultura del Comune di Spoleto

Interventi

Paolo Martellotti – Architetto e scultore

Francesco Forlani – Filosofo, saggista, prefatore del libro

Leonardo de Sanctis – Ed. Fefè Editore

Coordina

Marco Tonelli – Direttore Palazzo Collicola

Sarà presente l’autrice Tiziana Gazzini, giornalista d’arte, cultura, costume per quotidiani, periodici e testate web, curatrice di mostre a Roma, Monaco, Parigi, New York.

Il libro Artisti, scrittori, musicisti, pensatori che in ogni epoca e con ogni linguaggio hanno ribaltato codici e luoghi comuni. Controcorrente, eccentrici e trasgressivi, sono sognatori coraggiosi e contraddittori. Nel libro, saggi, articoli, brevi folgorazioni, raccontano storie, immagini, luoghi, pensieri, scritture, passioni e situazioni su Freud, Visconti, Praz, Blixen, Diefenbach, Satie, Valery, Moreau, Bigelow, King, Ontani e tanti altri, tutti accomunati da una vita fuori dal comune.

L’autrice accompagna il lettore in un viaggio intellettuale ricco di sorprese, attraverso atmosfere oniriche, soprannaturali, a tratti esoteriche, a volte decadenti, facendogli incontrare personaggi non conformisti che amano investire nello spreco rifiutando la logica dell’immediato rendimento.

Scrive Francesco Forlani nella prefazione al libro: “Dietro ogni ritratto di questo libro c’è sempre un’ulteriore visione, un rimando, una sequenza (…); una danza molto più di una marcia in cui lasciarsi andare, guidare incantati in una flânerie costellata di meraviglie e veri e propri tesori”.


Condividi su:


Aggiungi un commento