A Foligno si parla cinese / Al via i corsi per studiare lingua e comportamenti del Grande Oriente

A Foligno si parla cinese / Al via i corsi per studiare lingua e comportamenti del Grande Oriente

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Lezione numero uno 'Nǐ hǎo 你好 ciao'. Da gennaio, all'istituto tecnico economico ‘F. Scarpellini’  di Foligno, debutterà il primo corso di cinese mandarino, idioma ufficiale della Cina, parlato da oltre un milione e duecento persone nel mondo. Quaranta ore di lezione pomeridiane, per imparare quella che viene considerata 'la lingua del futuro' ed attualmente la più ambita dalle imprese. Il corso, tenuto da Monia Montagnini è rivolto sia a studenti della scuola che a fruitori esterni e mira a potenziare le prospettive occupazionali dei giovani del territorio.

Richieste in aumento – Una 'reale opportunità lavorativa e non una trovata eccentrica' come spiega la preside Giovanna Carnevali. 'La conoscenza della lingua cinese, anche se di base, rappresenta un autentico plusvalore nel mercato occupazionale globale, che richiede un numero crescente di giovani da impiegare nel management delle imprese internazionali'.

Lezione di comportamento – Particolare attenzione sarà infine riservata alle norme comportamentali da assumere durante incontri, trattative o cene di lavoro. Perché il rispetto dell’etichetta nei rapporti d’affari è fondamentale: forse non tutti sanno, per esempio, che per un cinese gesticolare è estremamente volgare e maleducato così come è sconsigliabile una eccessiva familiarità con il numero quattro considerato di cattivo auspicio in quanto la pronuncia è simile a quella del verbo 'morire'. Improponibile poi presentarsi ad un meeting a mani vuote o regalare oggetti indesiderati e malauguranti come orologi. Indicazioni utili, talvolta essenziali, per orientarsi nel terreno minato delle distanze culturali.

Più chance lavorative – Così, da quest’anno in poi, gli studenti dell’istituto folignate potranno aggiungere al proprio curriculum vitae anche il cinese, vera lingua passepartout per entrare nel mondo economico dell’Oriente, leader nella produzione industriale, soprattutto manifatturiera. I giovani che parlano fluentemente la lingua dei Ming e aperti ad un approccio interculturale del business potranno non solo trovare più facilmente lavoro ma puntare a retribuzioni più alte.

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