A Cannara non c’è l’asilo pubblico | Nasce un comitato

A Cannara non c’è l’asilo pubblico | Nasce un comitato

Il paese umbro è uno dei pochi comuni della regione a non offrire questo servizio ai propri cittadini

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A Cannara non c’è l’asilo pubblico. La scuola dell’infanzia, come è istituzionalmente chiamata la fascia di formazione per i bambini tra i 3 e i 5 anni, è un servizio statale che manca nel piccolo comune umbro e che dopo il trasferimento delle Suore Salesiane che gestivano la scuola paritaria diventa una vera e propria esigenza. Su parla di un bacino di circa 4mila abitanti di cui poco meno di 100 sono i bambini in in età prescolare (dati ISTAT).

A tal proposito un gruppo di cittadini si è costituito in “Comitato Asilo Pubblico” e chiede partecipazione e supporto per far istituire il servizio nel più breve tempo. Di seguito la nota:

“Il “Comitato Asilo Pubblico” è nato spontaneamente poche settimane fa dall’idea di alcuni cittadini per sensibilizzare la comunità attraverso una petizione popolare sulla necessità di istituire una scuola dell’Infanzia statale nel Comune di Cannara.
Alla luce della transizione verificatasi in Paese con la partenza delle Suore Salesiane, che per più di cento anni hanno costituito l’asse portante della scuola dell’infanzia paritaria, l’assenza di un servizio scolastico statale si è fatta sentire profondamente.
Considerando inoltre il dato secondo cui il Comune di Cannara risulta l’unico nell’ambito provinciale di Perugia ed uno dei rari casi registrati nell’intera Regione a non poter godere dei benefici di una scuola dell’infanzia statale, con la petizione il Comitato desidera adoperarsi affinché le famiglie cannaresi possano beneficiare di un’ulteriore possibilità di scelta rispetto a quella esistente, fruendo degli innumerevoli vantaggi di un servizio scolastico gratuito e conservando il legame con la propria comunità di appartenenza.
I membri del Comitato, certi di promuovere un’iniziativa di grande valore civile, a tutto vantaggio della propria comunità, stanno portando avanti la raccolta di firme nel pieno rispetto dello Statuto comunale, rappresentando con chiarezza ai cittadini le motivazioni pratiche su cui poggia l’iniziativa popolare.
Dato l’entusiasmo dimostrato dalla comunità, visto il gran numero di persone interessate a sostenere la petizione e considerate le numerose offerte d’aiuto provenienti dai cittadini, da questo momento il Comitato ha deciso di accettare il supporto di tutti coloro che vogliano sposare il progetto, siano esse associazioni culturali o sportive, gruppi politici, civici o anche semplici compaesani.
L’iniziativa promossa dal Comitato non ha chiaramente finalità politiche, né intende alimentare scontri con parte della cittadinanza o con l’amministrazione comunale.
Si tratta piuttosto di un progetto assolutamente democratico che chiama in causa i singoli cittadini in maniera responsabile e consapevole.
La scuola è un diritto e ricercare il miglior servizio possibile è un dovere da rendere alle future generazioni.
Un profondo grazie a tutti coloro che decideranno di sostenerci”

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