La banda della polizia con Alessandro Quarta incanta piazza Duomo, brilla lo spoletino Gabriele Francioli | Foto - Tuttoggi.info

La banda della polizia con Alessandro Quarta incanta piazza Duomo, brilla lo spoletino Gabriele Francioli | Foto

Redazione

La banda della polizia con Alessandro Quarta incanta piazza Duomo, brilla lo spoletino Gabriele Francioli | Foto

Organizzazione impeccabile per il concerto della Banda musicale della polizia di Stato. Tra gli ospiti il Capo della polizia Pisani e il sottosegretario Prisco
Mer, 08/07/2026 - 08:18

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Non poteva che essere un grande successo il concerto della Banda musicale della polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, andato in scena lunedì sera in piazza Duomo nell’ambito della 69esima edizione del Festival dei Due Mondi e che ha visto anche la partecipazione del noto violinista e compositore Alessandro Quarta. Un evento – organizzato dalla Questura di Perugia, e in particolare dal commissariato locale guidato da Antonella Fuga Paglialunga, e dall’Associazione nazionale polizia di Stato (guidata a livello cittadino da Roberto Ianuale), con il sostegno di Meccanotecnica Umbra – che ha visto la partecipazione del Capo della polizia, prefetto Vittorio Pisani, e del sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco. A fare gli onori di casa il questore di Perugia, Dario Sallustio (che ha evidenziato la presenza dei frequentanti il primo corso per vice commissari di polizia che si sta tenendo in città), il presidente nazionale dell’Anps Michele Paternoster e il sindaco di Spoleto, nonché presidente della Fondazione Festival dei Due Mondi, Andrea Sisti. “Questo concerto – ha detto quest’ultimo – è il giusto tributo a chi vigila sulla sicurezza del nostro Paese”.

Tra i presenti anche il Prefetto di Perugia Francesco Zito, il Prefetto di Terni Antonietta Orlando, il Questore di Terni Michele Abenante, l’arcivescovo di Spoleto – Norcia mons. Renato Boccardo e i vertici militari e civili dell’Umbria. Grande assente la Regione Umbria, rappresentata unicamente dal consigliere regionale spoletino Stefano Lisci.

Emozionante il concerto, presentato dalla giornalista Francesca Rodolfo, che ha alternato musiche di vari generi, arrangiate dal maestro Billi, con la partecipazione del tenore Aldo Caputo e delle soprano Anna Kazlova (che lo scorso anno al Festival di Spoleto aveva accompagnato la Banda musicale della Gendarmeria vaticana) e Federica Caseti Balucani. Ad accompagnare alcune delle esecuzioni della banda è stato il violino di Alessandro Quarta, insignito nel 2018 a Montecitorio del riconoscimento di “Miglior eccellenza italiana nel mondo” per la musica. Emozionante e magica in particolare l’esecuzione del suo brano “Etere”. Protagonista del concerto è stato anche lo spoletino Gabriele Francioli, al sax contralto, da ben 26 anni tra gli elementi della Banda della polizia.

Gli oltre 100 elementi dell’ensemble nel corso della serata hanno spaziato dalla musica classica a quella contemporanea, da Gounod a Morricone. Tra i numerosi brani, è stata riproposta la composizione scritta dal maestro Billi nel 2021 (un medley di brani di Astor Piazzolla) e portata nel 2021 sul palco del Festival di San Remo, al teatro Ariston, in questo caso con gli assoli di Alessandro Quarta, Gabriele Francioli e Mario Ciaccio. Ad emozionare il pubblico è stata anche la vocalità dei cantanti, col tenore Caputo che si è esibito ad esempio in “E lucean le stelle” e “Granada” e poi in coppia con la vibrante voce della Kazlova in “Un amore così grande”. La soprano di origine bielorussa ha anche spaziato nelle potenti interpretazioni di Gounod e Morricone, al pari della collega umbra Caseti Balucani, che con la sua voce cristallina e limpida oltre a omaggiare Morricone si è esibita anche in un brano di Nat King Cole. Il trio ha poi concluso con la banda e l’accompagnamento di Quarta il concerto con l’Inno d’Italia.

Al termine dell’evento, all’Albornoz Palace Hotel, alla presenza del Capo della Polizia, sono stati consegnati degli attestati di benemerenza al Presidente della Fondazione Festival dei Due Mondi Andrea Sisti, al Maestro ceramista Roberto Domiziani, all’Avvocato Giada Fantini e al Maestro della Banda Musicale della Polizia di Stato, Maurizio Billi.

L’incontro tra i futuri vice commissari e il capo della polizia

Prima del concerto, invece, c’è stato un importante momento all’istituto per sovrintendenti di polizia “Rolando Lanari”, con il Capo della polizia Pisani che ha incontrato i vice commissari che stanno partecipando al primo corso rivolto a questa carica. Il corso, composto da 118 frequentatori – di cui 22 donne – già appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato e vincitori di concorso, ha avuto inizio lo scorso 15 giugno ed è articolato in otto mesi totali di attività formativa, di cui sei mesi presso la scuola di polizia di Spoleto e due mesi di tirocinio operativo presso i rispettivi reparti di provenienza. Il direttore generale della pubblica sicurezza ha evidenziato l’importanza di dedicare la massima attenzione alla gestione e alla formazione del personale. “Dalla cura del personale – ha sottolineato – dipende l’efficienza dell’Amministrazione e il consolidamento del rapporto di fiducia con i cittadini”.

Presenti all’incontro anche il Direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile, il Direttore della Scuola Superiore della Polizia di Stato Mario Viola, il Questore di Perugia Dario Sallustio e il Direttore dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto Simone Pineschi.

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