Una famiglia di turisti proveniente dalla Lettonia è rimasta chiusa all’interno del Parco Ranghiasci di Gubbio nella serata di ieri (9 giugno). A segnalare l’accaduto è il gruppo consiliare Gubbio Futura.
Intorno alle ore 20.10 alcuni residenti di via Gabrielli hanno notato la presenza di persone impossibilitate a uscire dal parco e hanno dato l’allarme, contattando direttamente il consigliere comunale Jacopo Cicci. Una volta verificata la situazione, è emerso che una famiglia di visitatori stranieri era effettivamente rimasta bloccata all’interno dell’area verde.
In base ad una prima ricostruzione dei fatti, i turisti sarebbero entrati regolarmente dal cancello principale, diretti verso l’uscita di via della Cattedrale. Solo in quel momento hanno scoperto che l’accesso risultava chiuso per lavori. Costretti a tornare indietro, hanno impiegato più tempo del previsto e nel frattempo il cancello principale è stato chiuso senza che venisse verificata la presenza di persone ancora all’interno del parco.
Per consentire l’uscita della famiglia si è reso necessario rintracciare uno dei custodi in possesso delle chiavi. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto di contattare il numero della Polizia Locale indicato come riferimento, grazie alla disponibilità di alcuni dipendenti comunali è stato possibile individuare la persona incaricata, che è intervenuta prontamente aprendo il cancello.
“Pur riconoscendo la tempestività di chi è intervenuto per risolvere il problema – sottolinea Gubbio Futura – l’episodio evidenzia una serie di criticità che non possono essere ignorate“. Tra queste vengono segnalate la presenza di cartelli con orari differenti tra loro, senza indicazioni almeno in lingua inglese, la scarsa evidenza delle informazioni relative alla chiusura dell’accesso di via della Cattedrale, la difficoltà nel reperire rapidamente i numeri utili dall’interno del parco e la mancata risposta del recapito della Polizia Locale nel momento del bisogno.
“Parco Ranghiasci rappresenta uno dei principali biglietti da visita della città – osserva il gruppo consiliare – ed è frequentato quotidianamente da cittadini e turisti. Non è accettabile che dei visitatori possano ritrovarsi chiusi all’interno senza sapere a chi rivolgersi. Situazioni di questo tipo rischiano di compromettere l’immagine di accoglienza ed efficienza che Gubbio deve saper offrire“.
Per questo motivo Gubbio Futura annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente in Consiglio comunale per chiedere all’Amministrazione di chiarire le modalità con cui si è verificato l’episodio, accertare eventuali responsabilità e adottare tempestivamente tutte le misure necessarie affinché fatti analoghi non possano più ripetersi.