Cordoglio nel mondo del ciclismo per la morte di Salvatore Cannoni, il 68enne di Tavernelle di Panicale morto domenica mattina mentre stava partecipando alla Cicloturistica del Lupo, nella zona di Gubbio.
L’uomo, tesserato con il Velo Club Santa Maria degli Angeli, è finito con la bici in un dirupo e a nulla sono valsi i soccorsi.
In una nota, l’organizzazione del circuito Pedalando l’Umbria di Francesco “esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Salvatore, avvenuta durante la Cicloturistica del Lupo, nel territorio eugubino”. “In questo momento di grande dolore – prosegue –, tutta l’organizzazione, insieme agli enti coinvolti e agli operatori che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, si stringe con sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con lui la passione per il ciclismo. Nel rispetto della famiglia e del lavoro delle autorità competenti, l’organizzazione rimane a disposizione per ogni necessità e seguirà con attenzione gli sviluppi degli accertamenti in corso. Oggi il pensiero va a Salvatore, alla sua passione e al ricordo che lascia”.
Cordoglio è stato espresso anche dal comitato regionale di Federciclismo: “In quella che doveva essere una domenica di festa ci ritroviamo sgomenti a piangere la scomparsa di Salvatore, amatore tesserato per il Velo Club Santa Maria degli Angeli che oggi ha perso la vita a seguito di un fatale incidente lungo il percorso della Cicloturistica del Lupo. Una notizia che lascia attoniti e che colpisce al cuore tutta l’Umbria del pedale, in occasione di un evento che omaggiava il carattere più gioioso, libero e partecipativo del nostro sport.
Il CR Umbria si stringe attorno al dolore dei familiari e della società guidata dal presidente Gaetano Castellani, a cui mandiamo l’abbraccio dell’intero movimento ciclistico regionale in questo drammatico momento”.