Stadio clinica, Rizzo pronti a lasciare la Ternana - Tuttoggi.info

Stadio clinica, Rizzo pronti a lasciare la Ternana

Redazione

Stadio clinica, Rizzo pronti a lasciare la Ternana

Stadio clinica, Ternana, famiglia Rizzo, Bandecchi, Tar e Regione: servito il pasticcio rossoverde in salsa Ferrero
Ven, 28/11/2025 - 09:31

Condividi su:


La Famiglia Rizzo ha armato una bomba che potrebbe deflagrare in modo devastante sul futuro societario della Ternana Calcio e sulla città di Terni. Nella giornata di ieri, 27 novembre, la proprietà della Ternana ha messo nero su bianco quello che abbiamo sempre sostenuto e avevamo già indicato come eventualità: la possibile cessione della Ternana Calcio, qualora il percorso stadio clinica non dovesse trovare una Strada chiara e precisa. “Nell’assoluto rispetto della città, della tifoseria e di se stessa, si trova costretta a fornire un ulteriore e, se non sollecitata, si augura, un ultimo intervento chiarificatore sul tema Stadio-Clinica. La famiglia sta riesaminando e facendo riesaminare in radice le attestazioni di una società di revisione, sulle cui indicazioni si era spinta all’ingresso nella Ternana Calcio. L’esito dell’accertamento in divenire sarà comunicato ai precedenti proprietari del Club” – scrive la famiglia Rizzo in una nota. Il tutto a un giorno di distanza da quando il sindaco Bandecchi aveva annunciato che la società rossoverde aveva impugnato due atti contro la Regione. Umbria. Nello specifico si tratta di un appello al Consiglio di Stato contro una delibera regionale del 2022 e un ricorso incidentale al TAR dell’Umbria con il quale si cercherebbe di dimostrare che l’avvocatura regionale non aveva interesse nell’impugnare la determina del Comune di Terni.

Stadio-clinica, famiglia Rizzo pronta a lasciare le Fere

“Dal confronto che ne uscirà, dipenderà l’impegno o il disimpegno della Famiglia Rizzo, che è entrata con slancio nella iniziativa, ma con intendimenti e con ruolo di irrinunciabile indipendenza”. Vale a dire: abbiamo comprato la Ternana per fare il progetto stadio-clinica, ma se dobbiamo essere legati a questioni che riguardano vecchie gestioni societarie e alla politica di palazzo tanti saluti e grazie. Sembrerebbero tirati tutti in ballo: dall’ex presidente Guida, ai fratelli D’Alessandro e lo stesso Bandecchi, visto che è stato proprio il sindaco di Terni a ‘incartare’ e ‘confezionare’ il pacchetto stadio-clinica e a ‘regalarlo’ alla città e alla Ternana. Tuttoggi.info, da tempo, aveva già sollevato il problema relativo all’ingente rosso della società rossoverde e a problemi di gestione non da poco conto e, nell’imminente c’è da mettere in calendario la scadenza del 16 dicembre.

L’intrigo Bandecchi-Ternana

Oltre all’ormai nota questione del conflitto di interessi del sindaco di Terni, presidente della Provincia, ex patron della Ternana Calcio, mediatore delle trattative di cessione della Ternana, controllore della società rossoverde per il tramite del suo uomo di fiducia Massimo Ferrero, proprietario della Ternana Women e dei terreni dove dovrebbe sorgere la clinica, Stefano Bandecchi ha annunciato che “La Ternana dovrà provvedere a restituire alla Ternana Women due milioni di euro, che aveva dato per salvare la Ternana e nell’ambito della costruzione della clinica”. Un rapporto che, di fatto, non si è mai interrotto quello tra Bandecchi e la Ternana per l’ovvio interesse preminente del progetto stadio-clinica rispetto a quello sportivo. Se il cuore dei tifosi, come spesso è successo in passato, può essere facilmente rapito facendo leva sull’incondizionato amore della città per la Ternana, l’esperienza e la malizia di qualche navigato osservatore non può essere elusa.

Rizzo, stadio clinica e il futuro della Ternana

“Se l’esito di tale confronto sarà positivo – spiegano ancora i Rizzo – la rimarcata autonomia verrà dimostrata sotto un duplice piano. Esattamente:

  1. con l’avvio di interlocuzioni con le istituzioni, e dunque tanto con il Comune, che così meritevolmente ha combattuto per la fattibilità del progetto, quanto con la Regione, che, di sicuro, farà la sua parte, essendo Terni componente essenziale della Regione medesima, nonostante la propria toponomastica vicinanza con la Capitale.
  2. Con la profonda rivisitazione strutturale della società calcistica”.

“Se l’esito del confronto si risolverà negativamente, la Famiglia Rizzo illustrerà pubblicamente le ragioni dell’uscita di scena dal progetto Stadio/Clinica” – conclude la nota. L’oracolo non ha bisogno di particolari divinazioni per essere interpretato: è chiaro che se il progetto stadio-clinica, che ricordiamo essere impantanato tra le aule del Tar e i giochi politici da Regione e Comune, non dovesse trovare un esito positivo, i Rizzo andrebbero via da Terni. E giustamente. Perché qualcuno dovrebbe spiegare per quale motivo una famiglia di imprenditori dovrebbe investire in una società e in una città ‘a perdere’. Perché a perdere saranno indistintamente tutti.

Articoli correlati


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!