Una normale serata passata in discoteca si è trasformata in tragedia per 2 ragazzi di nazionalità rumena di 24 e 29 anni che, a fine serata, hanno subito una vera e propria aggressione da parte dei buttafuori del locale romano dove erano andati a ballare. Per motivi ancora da accertare sembra che i 2 ragazzi abbiano avuto un'accesa discussione coi buttafuori con tanto di insulti e minacce, ma la lite sembrava essere finita dopo pochi minuti come spesso accade nelle serate innaffiate da troppo alcol e voglia di trasgredire. Non l'hanno pensata così i due responsabili dell'ingresso del locale, un 33enne di Terni e un 31enne di Genzano, che hanno premeditato una vera e propria vendetta nei confronti dei ragazzi stranieri. Li hanno aspettati all'uscita della discoteca, armati di spranghe, in una vera e propria imboscata in cui hanno sorpreso i 2 con calci pugni e colpi di bastone. In pochi minuti i ragazzi sono rimasti a terra tramortiti e massacrati dalla violenza dei colpi ricevuti; l'allarme è stato dato da una ragazza della comitiva dei malcapitati. Sul posto si sono portati subito i Carabinieri che, dopo aver soccorso i feriti, trasportati poi d'urgenza all'ospedale di Monterotondo con una prognosi di circa 30 giorni per le fratture multiple riportate in varie parti del corpo tra cui il viso, hanno arrestato gli aggressori con l'accusa di lesioni personali aggravate. Ad avere la peggio è stato il 24enne rumeno che dovrà subire un delicato intervento alle ossa del naso per la frattura scomposta del setto. I buttafuori sono stati processati per direttissima.
(Lu. Bi.)