Un omaggio ad “Alessandro Filipponi, un musicista nella Spoleto della Belle Époque”. Questo il titolo dell'evento che il Comune di Spoleto ha organizzato sabato 12 febbraio (ore 11) alla Biblioteca di Palazzo Mauri, per ricordare la figura di un musicista che partecipò attivamente alla vita musicale spoletina, tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento.
Un'occasione anche per presentare alla cittadinanza alcune delle opere e dei documenti del maestro Filippponi, che insieme a manoscritti musicali di varie epoche, formano parte del patrimonio documentale che la famiglia del musicista ha donato nel 2009 alla Scuola Comunale di Musica e che è oggi custodita nella sezione della Scuola che si trova a Palazzo Mauri.
Intervengono Vincenzo Cerami, assessore alla cultura, Sandro Frontalini, dirigente alla cultura e Francesco Corrias, musicologo e musicista. Allievi e docenti della Scuola Comunale Onofri eseguiranno, per l'occasione, 4 brani composti del M° Filipponi.
Alessandro Filipponi, musicista iesino è stato per anni insegnante alla Scuola Comunale di musica di Spoleto. Il Comune gli affidò anche la direzione della Banda comunale. Fu organista al Duomo e poi a S. Gregorio. Partecipò attivamente alla vita musicale spoletina, tanto da dirigere numerose opere ed operette. Fu musicista di salda formazione, diplomato al Liceo musicale Rossini di Pesaro, forse l'Istituto più prestigioso del tempo. Compose opere per diversi organici, dal trio, ai gruppi cameristici fino a composizioni per grande orchestra.