di Simonetta Bandini (*)
“Il rilancio dell'area di Monteluco è una delle priorità di questa amministrazione” così si esprimevano a giugno gli assessori del Comune di Spoleto, Margherita Lezi e Fiorella Campana.
Come è possibile allora che la stessa Amministrazione comunale ha approvato un progetto che prevede la realizzazione di una antenna per telecomunicazioni e relativi annessi in località Croce di Monteluco? Ciò è quanto si chiedono le associazioni Italia Nostra Spoleto e Legambiente Spoleto firmatari di un esposto indirizzato alla Soprintendenza , alla Regione dell'Umbria ed al Comune di Spoleto.
Nel progetto si parla del sito individuato per l'istallazione dell'antenna come di “area compromessa”: l'affermazione è superficiale ed inesatta.
In realtà la vegetazione ha con gli anni rimarginato la ferita creata dalle strutture esistenti.
La zona è un vero e proprio miracolo ecologico-paesaggistico, sviluppatosi in decenni di paziente ricostruzione e restauro da parte della natura, nei confronti dell'invasività antropica.
Tutto questo ora rischia, con il nuovo progetto di essere cancellato.
Se il progetto verrà realizzato tutta la vegetazione nell'area coinvolta scomparirà. Purtroppo non si tratta di “querce secche” come citato in progetto, ma di corbezzoli e lecci in ottimo stato vegetativo.
Non solo, ci troviamo in un Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Monteluco”, nella qual zona vivono animali di interesse comunitario, inclusi nella Direttiva Habitat che prevede per gli stessi “una protezione rigorosa”.
In conclusione, le associazioni chiedono alla Soprintendenza di esprimere parere negativo sul progetto, la struttura è incompatibile con le caratteristiche del paesaggio e dell'ambiente.
Alla Amministrazione comunale ed alla Regione si chiede un riesame degli atti e la revoca e l'annullamento degli stessi.
Le associazioni, relativamente alla costruzione delle antenne per la comunicazione lamentano una assenza di pianificazione e programmazione da parte della Amministrazione comunale, questa può essere anche l'occasione per rimediare .
(*) Legambiente Spoleto