Contenere l'indice di edificabilità e incentivare trasformazioni urbanistiche ecosostenibili al fine di limitare il consumo di suolo; tutelare i valori paesaggistici, produttivi e ambientali del territorio come individuati dalla pianificazione paesistica provinciale, regionale e nazionale; favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e il recupero della centralità del capoluogo assicurando al tempo stesso ai centri minori un appropriato livello di servizi e spazi comuni; consolidare e sostenere le attività produttive esistenti, in particolare quelle connesse alle specialità agronomiche tipiche come l'olio e il sedano nero; incentivare il sistema produttivo turistico nel rispetto delle peculiarità storico-architettoniche e paesistiche; migliorare e qualificare il sistema produttivo industriale- artigianale e terziario, puntando al miglioramento delle reti infrastrutturali; potenziare il sistema delle attrezzature pubbliche sia culturali che ricreative-sportive.
Questi i principali obiettivi contenuti nel nuovo Piano Regolatore discusso di recente in Consiglio comunale. “La piena consapevolezza di questa Amministrazione delle implicazioni che il PRG porta con sé, spiega l'assessore all'urbanistica Stefano Nizzi, ci ha portato ad adottare un metodo di pianificazione innovativo attraverso la valutazione ambientale strategica (Vas). Unico comune in Umbria ad averlo utilizzato fin'ora, quale strumento a garanzia del diritto di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali per lo sviluppo del territorio, utilizzando un modello di programmazione coordinata con i comuni contermini, contenente utili considerazioni di carattere ambientale. Cittadini e associazioni hanno potuto contribuire in maniera diretta esprimendo pareri e considerazioni in diverse consultazioni pubbliche tenute durante la fase di costruzione del piano. La parte strutturale di questo importante documento di gestione del territorio ha quindi definito un nuovo modello di sviluppo della nostra realtà basata essenzialmente sul concetto di sostenibilità ambientale, salvaguardia del paesaggio, energia rinnovabile e sviluppo delle aziende agricole in un ottica di multiservizio.