Puntuale come l'influenza torna lo scandalo del degrado, apparentemente, incontrollabile nei vicoli adiacenti a C.so Garibaldi, la via dello Shopping ormai per definizione.
Non bastasse il quotidiano assalto di “gang” di ragazzi vocianti a 75 decibel, come prevedeva il protocollo di tortura ad Abu Ghraib, o di sfacciatissimi dodicenni che si rollano canne e bevono birra indisturbati a pochi metri dalle attività commerciali di “prestigio”, sputando e gettando robaccia per terra e reagendo con modi a dir poco preoccupanti, uso Favelas brasiliana, a chi tenta di sollevare il problema educazione, ora ci si mette anche la novità dell'estate: la “monnezza” abbandonata.
Questa mattina, ma è già un bel po' di mesi che il fatto accade ad orologeria, soprattutto dopo la realizzazione della nuova pavimentazione, ecco fare bella mostra di se 4-5 sacchetti di “monnezza” messi in un apparente bell'ordine proprio all'imbocco della martoriata Via del Macello Vecchio.
Appena aperte le attività della via, subito è scattata la protesta con evidente alterazione di alcuni che, vivendo appunto la situazione di degrado quotidiano, e non riuscendo a vincere la battaglia contro il muro di gomma delle responsabilità, iniziano ad imprecare agli Dei cercando di scaricare un po' di tensione.
Per lo meno in questa occasione, i sacchetti sono stati sicuramente depositati nel corso delle prime ore della mattina e, come mostrano le foto, sono intatti e in un “ordine” che sembra quasi una presa per i fondelli.
Altre volte non è stato così, a quanto è dato sapere dai commercianti e dai residenti della via, con sporcizia ed avanzi sparsi per tutto il vicolo, dopo che i cani randagi la notte, avevano consumato una lauta merenda, gentilmente offerta da qualche irresponsabile “zozzone”.
Sembra per lo meno incomprensibile il silenzio delle autorità preposte sia alla sicurezza che al decoro di queste vie ” figlie di un Dio minore”, che dopo ripetuti appelli ed esposti non trovano il senso di un intervento per dire anche solo la classica parola di solidarietà a chi ci vive, lavora e paga le tasse in quei luoghi.
E' proprio il caso di dire che qualche autorità preposta ha idee per lo meno “originali” su come risolvere il problema. TO® si è occupato più volte delle denuncie su questa situazione, ma non risulta alla redazione che sia mai arrivata una sola presa di posizione di qualchesia interessato in termini di decisioni.
In attesa che ci scappi l'incidente, molto probabile vista l'esasperazione ed il proseguire indisturbato degli atti vandalici, continua lo “struscio” nella via dello Shopping dove tutto fila liscio e tutto sembra essere lindo e pinto. ” Il WC prego ?… Nel vicolo a metà Borgo”.
Carvan