Argentina, 1976. Dieci ragazzi sequestrati, torturati. Desaparecidos. Puniti dalla polizia di Buenos Aires per aver partecipato alla manifestazione di protesta contro l'abolizione del boleto estudiantil, il tesserino scolastico che permetteva sconti e agevolazioni per l'acquisto di libri o l'utilizzo dei mezzi pubblici. È la trama de “La notte delle matite bruciate”, il film di Hector Olivera che sarà proiettato stasera al centro giovanile San Gregorio (ore 21.15) in occasione del secondo degli “Eventi Carapintada”: la serie di incontri in avvicinamento al recital “Carapintada”, patrocinato dall'Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, che l'Associazione culturale Bisse e i Beltango Quintet di Belgrado porteranno in scena al Chiostro di San Nicolò il 15 e il 16 maggio.
L'appuntamento di oggi, segue quello svoltosi con successo la scorsa settimana e arricchito dalla testimonianza di Evaristo Sancricca, padre missionario in Argentina durante la Guerra Sucia (1976-1983).
La pellicola di Olivera, girata soltanto tre anni dopo la caduta del regime militare, offrirà un'ulteriore occasione di crescita e di conoscenza di questa pagina della storia argentina. Ancora così recente e dibattuta.
Il percorso di avvicinamento al recital “Carapintada” si concluderà poi sabato 8 maggio (San Gregorio, ore 18.30) con la testimonianza di Jorge Ithurburu, presidente del comitato “24 marzo” e uno dei più attivi promotori del processo italiano all' ESMA (dal nome della Scuola della Marina Militare Argentina, il più grande tra i centri di detenzione e tortura) e con la presentazione dello spettacolo stesso.
Lunedì 3 maggio ore 21:15 – Centro giovanile San Gregorio (P.zza S. Gregorio)
Proiezione del film
La notte delle matite spezzate di Hector Olivera
Sabato 8 maggio ore 18:30 – Centro giovanile San Gregorio (P.zza S. Gregorio)
Intervista a Jorge Ithurburu – Comitato promotore del processo ESMA (processi in Italia riguardanti la dittatura militare argentina).A seguire presentazione del recital “Carapintada”.
INGRESSO LIBERO