Terni ha festeggiato il suo santo patrono, San Valentino, conosciuto in tutto il mondo come il protettore degli Innamorato. Dopo la “Festa della promessa”, quella di questa mattina è stata la funzione religiosa più significativa, con la processione che ha attraversato l'area intorno alla basilica di San Valentino, per poi concludersi alla rotonda “Agostino Pensa”, dove è stata inaugurata la statua realizzata dalla “Bruno Marmi”. Alla santa messa hanno preso parte tutte le massime autorità civili e militari, per festeggiare Valentino, primo vescovo di Terni e patrono principale della Città e della diocesi.
“La sua figura e la sua devozione è giunta in ogni parte del mondo – sottolinea mons. Ernesto Vecchi -, come patrono dell'amore sponsale, oggi più che mai necessario per restituire consistenza alla società frantumata. Pertanto il recupero della famiglia cristiana, fondata sul sacramento del matrimonio, si presenta come l'urgenza primaria per la Chiesa e per la società civile, se si vuole recuperare un serbatoio di risorse spirituali e sociali indispensabili”.
Dal 1 febbraio al 9 marzo la festa di San Valentino sarà celebrata con varie iniziative e funzioni religiose per i fidanzati e gli sposi. Il 14 febbraio alle ore 11 nella basilica di San Valentino è stato celebrato il solenne pontificale presieduto da S.E. Card. Carlo Caffarra arcivescovo di Bologna, concelebrato dal vescovo Ernesto Vecchi amministratore apostolico della diocesi di Terni Narni Amelia e dai sacerdoti della diocesi stessa.
Le foto sono di Paolo Ciucci ©