Che Peppa Pig, la simpatica maialina che fa impazzire grandi e piccini, fosse una star era ormai certo, ma nessuno avrebbe mai potuto ipotizzare che anche il Parlamento europeo si sarebbe dovuto interessare di lei. La Commissione petizioni di Bruxelles, infatti, ha deciso di iscrivere con il numero 0096/2014 la “Mozione Peppa Pig” presentata giorni fa dalla AIDAA, l’associazione italiana difesa animali e ambiente. Il documento, firmato dal presidente AIDAA Lorenzo Croce e dalla vice presidente Antonella Brunetti, prende il nome dalla campagna sulla tutela dei bimbi nella visione dei cartoni animati che coinvolgono animali lanciata un mese fa da AIDAA. Bruxelles dovrà dunque pronunciarsi “sulla necessità di inserire alla fine dei cartoni animati o dei film, ma anche di libri e fiabe una pagina dove si spieghi chiaramente che gli animali usati nei cartoon spesso nella vita reale vengono maltrattati, se non addirittura sterminati. Per questo AIDAA chiede che l'Europa obblighi editori e distributori di film, cartoon e libri a porre in coda al film o al cartoon e sull'ultima pagina della pubblicazione la seguente scritta: “il contenuto del cartone
animato (del film, della fiaba o del libro) è frutto di invenzione e della fantasia umana, mentre gli animali veri qui interpretati da personaggi di fantasia in realtà sono spesso trattati in maniera crudele. alcuni di loro come i topi vengono sterminati con il veleno o sottoposti a sperimentazione scientifica, altri come maiali e mucche vengono allevati in maniera inaccettabile per essere poi uccisi e mangiati. infine altri animali vengono maltrattati ed altri ancora come ad esempio i lupi, le iene e gli sciacalli vengono presentati come animali crudeli quando in realtà sono solo dei predatori in natura che cacciano per nutrire se stessi ed i loro piccoli”.
Il testo della petizione, nella fotogallery