Corso Mazzini, una delle vie più importanti della città, portata a nuovo splendore dopo i recenti lavori di ripavimentazione, diventa un'isola pedonale.
È questa la decisione della amministrazione comunale di Spoleto che intende valorizzare pienamente Corso Mazzini trasformando la via storica in un vero e proprio ‘salotto', uno spazio di pregio che i cittadini e i turisti possono godere pienamente senza il disturbo causato dal traffico.
Il progetto è quello di liberare Corso Mazzini dal passaggio delle auto e degli autobus, dotarla di nuovi arredi per valorizzare le sue qualità architettoniche, facendola diventare uno degli elementi di attrazione del centro storico.
Una decisione, quella di fare Corso Mazzini uno spazio di aggregazione di qualità, rafforzata dal successo dell'iniziativa “Festa della Città in…Corso”, tenutasi sabato e domenica, in occasione della ultimazione della pavimentazioni delle vie più importanti della città. Nell'assumere questa decisione l'amministrazione auspica il sostegno e la collaborazione degli operatori commerciali per attivare iniziative ed azioni a sostegno della valorizzazione di Corso Mazzini.
Corso Mazzini è inserito in un ampio assetto urbano dove sono presenti sedi istituzionali, palazzi storici e di rappresentanza e sedi museali di grande prestigio. Da qui la decisione di fare di Corso Mazzini non solo un'elegante via pedonale dello shopping o uno spazio raffinato per manifestazioni ed eventi, ma soprattutto un elemento importante di un sistema di grande valore turistico-culturale che mette in stretta relazione Corso con Piazza del Mercato, Palazzo Comunale, Palazzo Mauri – sede della biblioteca comunale “G. Carducci” e contenitore prestigioso per iniziative culturali e convegni – o con i vari palazzi storici dedicati alle eccellenze del territorio come Palazzo Leti Sansi, sede di iniziative per la promozione delle tipicità enogastronomiche o Palazzo Martorelli Orsini, futura sede dell'artigianato di qualità.
Il traffico dei mezzi pubblici seguirà, d'ora in poi, la disciplina dei percorsi alternativi già sperimentata in occasione della chiusura di corso Mazzini per consentirne i lavori di ripavimentazione.