Si fanno sempre più agitate le acque in casa della AsCom Spoleto che, stando ai piani, ma anche alle convocazioni ufficiali, lunedì prossimo dovrebbe andare al voto per il rinnovo del Consiglio direttivo. Il condizionale è d’obbligo perchè proprio nelle prossime ore si deciderà se addirittura rinviare la data delle elezioni. Martedì pomeriggio era arrivato a Spoleto anche il presidente provinciale, l’ingegner Giorgio Mencaroni di fronte al quale, a quanto trapela, le due ‘liste’ – quella capitanata da Leonello Spitella e quella capeggiata da Andrea Tattini – avrebbero raggiunto un accordo. Impossibile saperne i contenuti. Ma quella intesa, e questa è cosa certa, quella intesa sarebbe sfumata nelle ultime ore. Tanto da metter in dubbio la stessa data delle elezioni. “Auspico che si possa trovare presto e serenamente una intesa” dice a TO® il presidente Mencaroni. Di più preferisce non aggiungere. Bocce cucite anche dai due ‘capolista’. “Grazie ma non intendo rilasciare dichiarazioni” risponde Andrea Tattini. “Per il momento non posso dire nulla“ dichiara Spitella “ci siamo presi l’impegno di non divulgare alcuna notizia in merito alle elezioni. Le prossime 24 ore comunque saranno decisive”. Di più non dice. Neanche della denuncia – e questa è la seconda notizia del giorno – presentata ai carabinieri della compagnia di Spoleto. Inutile tentare di saperne di più: “è una questione personale” dice Spitella. Anche se quell’esposto, confidato a diversi commercianti, riguarderebbe proprio il clima che si starebbe vivendo intorno al rinnovo delle cariche AsCom.
Intanto sono state regolarizzate molte delle 16 candidature che non erano risultate in regola: 12 candidati hanno regolarizzato le rispettive documentazioni, 1 invece ha deciso di ritirarsi dalla competizione elettorale. Su 3 posizioni, invece, restano ancora dei dubbi sui quali, a quanto è dato sapere, dovrà esprimersi il vertice del Provinciale. Che da domani potrà contare nuovamente sul direttore Vasco Gargaglia, impegnato fino a questo pomeriggio in un Corso di formazione tenutosi fuori Regione.
Entro sabato comunque si saprà se i commercianti dell'AsCom andranno o meno al voto. Per chiudere così una vicenda che non sta facendo molto bene all'immagine stessa della categoria.
(Ca. Cer.)