Dall’Umbria sull’incendio del Monte Morrone, in Abruzzo. Sono partiti anche da Perugia i caschi rossi che hanno lavorato sul rogo che ha divorato ettari di bosco bruciando da giorni tanto da generare una nube tossica che ha fatto scattare l’allarme ambientale e sanitario a Sulmona.
«A Sulmona c’è una situazione molto preoccupante – spiegano – i recenti dati dell’Arta pubblicati successivamente agli incendi presentano il persistere di benzene, di polveri fini e ultrafini (pm 0,1 e pm 0,25 oltre alle pm 10) che, pur non essendo normate, risultano le più tossiche dai dati della letteratura internazionale». E già ci sarebbero segnalazioni di effetti sulla salute di alcuni soggetti più a rischio.
Da Perugia è partita la prima sezione operativa dei vigili del fuoco proprio alla volta di Sulmona. L’unità alle 21.30 circa di lunedì si è mossa in direzione Sulmona, in modalità incendi boschivi. È composta da nove unità, due autobotti e due campagnole modulo.