La Volante lo ha rintracciato nel corso dell’attività di controllo del territorio mentre, con un connazionale, bivaccava in via Scarlatti. Accompagnati in questura per essere identificati, i due sono risultati entrambi tunisini, dell’88 l’uno e dell’84 l’altro, con pregiudizi per droga.
Ma gli approfondimenti hanno rivelato che sul 34enne pendeva un provvedimento di carcerazione a seguito di cumulo pene conseguenti a condanne per stupefacenti. Divenuta irrevocabile l’ultima condanna emessa dal Tribunale di Perugia, l’uomo aveva un debito con la giustizia pari a 3 anni, 1 mese e 25 giorni di reclusione oltre a 5000 euro di multa. Tratto in arresto, è stato condotto in carcere a Capanne.
Sempre a Perugia, intorno alle 14:00 è stata segnalata di una persona, apparentemente svenuta, a bordo di un’auto in via San Girolamo. L’uomo, un aretino dell’87 appariva semi cosciente ed è stato avvisato il 118. Ricevute le cure del caso e ripresa conoscenza, l’uomo ha ammesso di aver fatto uso di droga e di aver guidato fino in via S. Girolamo ove aveva arrestato il veicolo a lato della carreggiata. Sul sedile i poliziotti rinvenivano una siringa vuota ed una fiala rotta. Condotto in Questura, veniva denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti ed il suo veicolo veniva sottoposto a sequestro.