Un omaggio alla moglie del neo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il piatto presentato questo pomeriggio in occasione della manifestazione “Strangozzi in borgo”.
Si chiamano “strangozzi alla Michelle” e sono stati pensati dallo chef Angelo Franchini, in collaborazione con Tuttoggi.info, per la first lady americana che proprio in questi giorni ha rivelato di amare la pasta italiana. Ispirato alla bandiera italiana e a quella degli Usa, il primo presidenziale è stato presentato su un piatto di grande valore per lo chef spoletino: lo stesso che vinse a Montecarlo quando fu insignito del “Grand Cordon D'Or de la Cuisine Francaise”.
Gli ingredienti degli strangozzi “alla Michelle” sono a metà tra la tradizione locale e la fantasia cromatica. All'impasto classico – acqua e farina – è stato infatti aggiunto del succo di mirtillo, con un sugo di pomodori emulsionati ad un pesto di ortica. Il tutto spolverato con della ricotta stagionata grattugiata e accompagnato ad un'altra composizione con gli stessi condimenti ma fatta di strangozzi bianchi.
Un'occasione per promuovere le tipicità spoletine anche oltreoceano, nel terzo weekend di Spoleto Tipica, che sta confermando la città ducale come piazza delle eccellenze. Non solo in Italia ma anche all'estero. “Il nostro obiettivo – ha detto l'assessore alle politiche economiche, Daniele Benedetti – è quello di rafforzare il già esistente rapporto culturale con gli Stati Uniti, spingendo anche sul settore agroalimentare”. Oltre a promuovere Spoleto nel mondo come culla dei sapori, nota non solo per il suo patrimonio storico, artistico e culturale ma anche per la sua lunga e ricca tradizione ennogastronomica. Sapori e saperi pronti a decollare in America, destinazione Casa Bianca.
Sembra infatti intenzione del Comune recapitare a Michelle e Barack Obama un pacco contenente gli stangozzi spoletini doc, insieme a del tartufo e altre specialità della zona, oltre ad un ricettario tradotto in inglese con cui la coppia presidenziale potrà sbizzarrirsi provando i tanti piatti tipici umbri.
Altro passo che l'amministrazione sta compiendo per internazionalizzare Spoleto è l'inserimento della città del Festival, come annunciato dal sindaco Brunini, tra le mete turistiche di rilievo del belpaese e di raccordo con le altre città che tengono alto il nome dell'Italia all'estero, grazie un accordo in corso con il Ministero dei Beni culturali.
“Tutte azioni messe in campo – ha spiegato il primo cittadino – per rendere più dinamica la vita economica e turistica della città, finalità impossibile da raggiungere senza un vivace scambio tra le istituzioni e le attività commerciali”.
(Lucia Riccetti)