Sabato 13 settembre alle ore 18,00 nelle sale espositive del palazzo comunale di Spello sarà inaugurato il nuovo allestimento della “Collezione permanente Emilio Greco”.
La collezione di Spello si compone di 33 opere tra litografie, acqueforti e disegni, 6 sculture di terracotta, gesso, dipinto, bronzi e resine. Di particolare pregio la scultura “Accoccolata”, calco in gesso dipinto del 1971, alta oltre un metro.
Emilio Greco è uno dei più stimati artisti del novecento italiano, molto apprezzato e vicino alla città di Spello. Nel 1983 espose come protagonista di “Incontri per le strade” nell'agosto spellano e il 5 ottobre 1985 riceve dal consiglio comunale di Spello la cittadinanza onoraria. Nel 1989 dona alla città di Spello, da cui riceve la cittadinanza onoraria, una collezione di opere grafiche e alcune interessanti sculture in gesso e metallo. Dal 1989 al 1997 la collezione Greco viene esposta nelle Sale al piano primo del Palazzo Comunale, ma con il sisma del 1997 fu riposta in deposito per lavori di ristrutturazione del Palazzo.
Emilio Greco, morto a Roma nel 1995, ottiene una grandissima popolarità con il Monumento a Pinocchio (1956) per il paese di Collodi. Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne. È anche autore del Monumento a Papa Giovanni in San Pietro e delle Porte del Duomo di Orvieto. Nel 1974 il museo all'aria aperta di Hakone gli dedica una zona permanente chiamata “Greco Garden”. Il Museo dell'Ermitage di Leningrado e il Museo Puškin di Mosca gli hanno dedicato una sala permanente di sculture e opere grafiche. A Catania, città dove nacque nel 1913, il Museo Emilio Greco offre una collezione di numerose litografie e acqueforti.