(Aggiornamento delle 20.31) – Ecco le prime dichiarazioni ufficiali del neo presidente Bps Nazzareno D’Atanasio: “Intendo esprimere un ringraziamento profondo e sincero al CdA di BPS S.p.A. che mi ha eletto e, soprattutto, a Giovanni Antonini, che negli ultimi dieci anni, ha guidato l’Istituto verso traguardi importanti che ne connotano oggi un ruolo fondamentale ed insostituibile nell’Italia centrale. Assumo la guida di una banca dai fondamentali solidi, capace di attrarre crescenti flussi di clientela e di rispondere con rapidità ed efficienza alle necessità di risparmio e di credito di famiglie ed imprese sul territorio. Ringrazio l’intera compagine aziendale della sua determinante opera quotidiana e del suo forte spirito di appartenenza, ritenendo che i dipendenti di BPS siano il primo capitale ed il primo investimento di questa banca. Sono fortemente consapevole dell’ impegno che il mio ruolo prevede, in particolare verso le aspettative di crescita dei territori presidiati da BPS. Sono due le parole chiave che intendo oggi pronunciare come simbolo per il futuro: continuità dell’azione amministrativa per una costante crescita della solidità e della redditività di BPS, soprattutto perseguendo sempre, con ogni forza, con ogni tenacia e con ogni sacrificio, l’autonomia di questa banca. Un istituto storico, il nostro, costituito da persone che rispondono alle necessità di altre persone: famiglie, privati cittadini, imprenditori medi e piccoli, portando loro un contributo di “vicinanza”, di dialogo, di efficienza operativa che da sempre è il biglietto da visita della Banca Popolare di Spoleto”.
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Giovannino Antonini si è dimesso. Come anticipato nell’edizione di ieri di Tuttoggi.info, l’ormai ex presidente della Banca Popolare di Spoleto ha abbandonato l’incarico dopo che era stato a questo sollecitato da una relazione della Banca d’Italia. Al suo posto il Consiglio di amministrazione, conclusosi dopo le 3 di questa mattina, ha nominato Nazzareno D’Atanasio.
Resta invece nel Cda l’avvocato Marco Bellingacci che ha però rassegnato le dimissioni dalla carica di vicepresidente vicario. Carica che è stata affidata ad un altro avvocato, Michelangelo Zuccari, già consigliere della holding Spoleto Credito e Servizi.
D’Atanasio, titolare del Gruppo Maran (700 dipendenti fra le varie sedi in Italia ed estero), sembra essere l’uomo adatto per ricomporre anche lo strappo con i soci di minoranza, godendo infatti della stima sia del Monte dei Paschi, sia di Coop Centro Italia. In questi minuti, a quanto trapela, sarebbe in viaggio verso Palazzo Kaoch: la Banca d’Italia, infatti, aveva fatto sapere di voler esprimere il proprio gradimento sul nome del nuovo presidente.
Ora gli occhi sono tutti puntati sul Cda della Spoleto Credito e Servizi che potrebbe a breve registrare nuove sorprese nel suo assetto. Questa la nota diramata poco fa dalla Bps a Borsa Italiana:
“Banca Popolare di Spoleto s.p.a. comunica che il Sig. Giovannino Antonini in data odierna ha rassegnato le proprie dimissioni da Presidente del Consiglio di Amministrazione e da Consigliere di Amministrazione motivando la propria scelta nell’ottica della salvaguardia dell’azienda. Il Consiglio ha nominato quale Presidente il Consigliere Nazzareno D’Atanasio. Sempre in data odierna il Consigliere Marco Bellingacci ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di Vice Presidente Vicario. Preso atto dell’irrevocabilità delle dimissioni del sig. Giovannino Antonini e condiviso il primario interesse di assicurare la continuità della gestione, il Consiglio di Amministrazione ha, nella stessa seduta, deliberato di cooptare, in sostituzione del consigliere dimissionario, il sig. Michelangelo Zuccari al quale, dopo l’accettazione, è stata attribuita la carica di Vice Presidente Vicario. Sulla base delle informazioni della Banca, il sig. Giovannino Antonini deteneva al 31.12.2010, direttamente ed indirettamente, n. 5.648 azioni della Banca Popolare di Spoleto SpA. Il sig. Michelangelo Zuccari, Consigliere non indipendente, è membro del Consiglio di Amministrazione della Spoleto Credito e Servizi Soc. Coop. e detiene, alla data odierna, direttamente ed indirettamente, n. 572 azioni della Banca Popolare di Spoleto SpA. Sulla base delle informazioni della Banca, il sig. Nazzareno D’Atanasio, consigliere non indipendente, deteneva al 31.12.2010, direttamente ed indirettamente, n.807 azioni della Banca Popolare di Spoleto SpA. Le decisioni oggi assunte dall’Organo Amministrativo della Banca rappresentano un segnale di equilibrio con la funzione istituzionale di Banca del territorio e vedranno completo compimento nella prossima ricomposizione dell’Organo Collegiale”.
(Sara Cipriani e Carlo Ceraso)
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