Santa Barbara, Vigili del fuoco festeggiano il Patrono

Santa Barbara, Vigili del fuoco festeggiano il Patrono

Il Comandante di Perugia: “L’amore per il lavoro, l’orgoglio della divisa e la forza di stare uniti per superare i momenti più difficili”

Santa Barbara “Signora del fulmine” e protettrice dei Vigili del Fuoco è stata festeggiata oggi dai pompieri italiani e con particolare partecipazione in Umbria dove la festa della Patrona è molto sentita.

Nei due capoluoghi umbri, nella mattinata si sono tenute le celebrazioni istituzionali e religiose come le Messe officiate all’interno dei rispettivi Comandi Provinciali, dall’Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, il Cardinale Gualtiero Bassetti, e dal vescovo di Terni, Narni, Amelia, Monsignor Giuseppe Piemontese.



Ecco il bilancio dell’attività dei Vigili del Fuoco


Alle cerimonie hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose oltre al personale Vigili del Fuoco in servizio e quello libero da servizio, il personale volontario, il personale amministrativo, il personale in pensione e le rispettive famiglie.


I festeggiamenti della giornata dedicata a Santa Barbara, martire cristiana torturata con il fuoco, oltre che a svolgersi nelle sedi principali alla presenza delle autorità locali, si sono ripetute nel pomeriggio in tutte le sedi dei distaccamenti di Spoleto, Todi, Foligno, Assisi, Città di Castello e Gubbio, mentre a Terni, come da tradizione, si è svolto l’atteso saggio professionale.

Il discorso del Comandante di Perugia

“Oggi celebriamo, la ricorrenza di Santa Barbara. E’ questo per noi un momento importante, anche per riflettere sulla nostra attività, sui nostri cambiamenti, sulle nostre aspirazioni”. Così ha aperto il suo discorso il Comandante dei VVF della provincia di Perugia, Ing. Francesco Notaro, che dopo i ringraziamenti alle autorità ha fatto un punto sul grande lavoro dell’anno che stiamo lasciando alle spalle.

“L’anno in corso è stato ed è, per il nostro paese, un anno difficile, funestato soprattutto dai tragici eventi sismici che sono costati la vita a molti, troppi nostri concittadini e da una terra che, dopo mesi, non smette ancora di tremare.

I Vigili del Fuoco sono sempre stati presenti e la loro professionalità nell’intervenire prontamente sui luoghi dell’evento ha consentito di salvare molte vite umane.

Il Comando di Perugia ha dato da subito e continua a dare in questi luoghi supporto con propri uomini e mezzi, garantendo allo stesso tempo sicurezza e tranquillità ai cittadini di  tutta la provincia.

Infatti il personale che mi onoro di dirigere, ogni giorno, non ha mai fatto mancare il proprio determinante apporto, e in ambito provinciale, dal primo di gennaio 2017 ad oggi , ha effettuato oltre 22.000 interventi di soccorso di cui oltre 7.000 nel comprensorio della Valnerina

Ma il comando non garantisce solo  il soccorso:

  • oltre  3.000 sono le istanze di prevenzioni incendi evase
  • 521 le commissioni collegiali svolte
  • 747 i lavoratori formati sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e gestione sulle emergenze
  • 773 sono state le verifiche di accertamento della idoneità degli incaricati a svolgere sui luoghi di lavoro  gli addetti  alla lotta antincendi e gestione delle Emergenze
  • 31 le segnalazioni di irregolarità relative alla prevenzione incendi e sicurezza sui luoghi di lavoro trasmesse all’autorità giudiziaria

Cari vigili del fuoco di Perugia, sono consapevole delle difficoltà che abbiamo nelle carenze organiche che si sono venute a creare anche per effetto dei vari passaggi di qualifica e che comportano grandi sacrifici in quanto per assicurare la funzionalità del servizio, siete costretti a spostarvi continuamente da una sede all’altra. Sono consapevole delle criticità anche in altri settori come quello del nostro parco automezzi non particolarmente giovane e che ciò comporta un maggiore impegno anche nella attività di manutenzione.

Ma sono altrettanto certo che l’amore per il nostro lavoro, l’orgoglio di indossare questa divisa e la forza di stare uniti ci aiuterà a superare anche i momenti più difficili.

Sono quindi fiero di essere alla vostra guida, desideroso di farvi sentire sempre motivati e coinvolti sulle scelte del Comando e per contribuire ad accrescere, qualora fosse necessario, il vostro entusiasmo, la coesione tra i colleghi e l’attaccamento ai tradizionali valori del Corpo.

Viva i Vigili del Fuoco d’Italia.

Viva i Vigili del Fuoco di Perugia”.

Gli auguri della Presidente Marini

Santa Barbara, affresco in una delle cappelle che erano nella Basilica di San Benedetto a Norcia

“Un pensiero sincero di grande riconoscimento e ringraziamento per l’opera che le donne e gli uomini del Corpo dei vigili del fuoco svolgono quotidianamente per la sicurezza delle persone e delle cose, e per la straordinaria opera svolta a favore delle nostre popolazioni colpite dagli eventi sismici”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in un messaggio rivolto a tutti i Vigili del fuoco, in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, protettrice dei Vigili del fuoco.

“La loro opera – ha aggiunto la presidente – richiede non solo doti umane, grande passione ed abnegazione, ma anche altissima professionalità e specializzazione. E di questo i Vigili del fuoco ci hanno dato prova, al di là della loro quotidiana ed ordinaria opera, anche in questo anno dove hanno operato, ed ancora operano, in tutta l’area interessata dal terremoto, sia nella fase dell’emergenza che in quella della messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati. Un’opera particolarmente importante ed impegnativa anche per la messa in sicurezza dei beni culturali e religiosi. Sono certa, quindi, di interpretare il sentimento di tutti gli umbri nel rivolgere loro – ha concluso Marini – il più sincero sentimento di apprezzamento e gratitudine”.

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