Un pacchetto di proposte per rivitalizzare il centro storico nelle ore notturne. E’ stato approvato con 15 voti a favore, 2 contrari e 6 astensioni l’ordine del giorno del consigliere Scarponi sul Piano di azioni integrate volte al rilancio del Centro Storico di Perugia nelle ore notturne: proposta di rivisitazione della Ztl: identificazione di “isole di sosta gratuite” nelle strade limitrofe alle aree pedonali; regolamentazione uniforme del consumo di alcolici all’interno del Comune con relative sanzioni, zonizzazione acustica.
Nel dettaglio il consigliere Ncd ha proposto di impegnare la Giunta “a poter realizzare, attraverso i vari uffici competenti, il piano di azioni mirate alla ripopolazione del Centro Storico nelle ore serali, durante l’intero arco dell’anno, anche in via sperimentale in modo da favorire l’insediamento di nuove attività commerciali e di locali che funzionerebbero sicuramente da richiamo per tutti coloro che per l’attuale situazione preferiscono trascorrere la serata in locali periferici molto più facilmente accessibili e fruibili”. Ma quali sarebbero le azioni suggerite da Scarponi? L’apertura, come nella maggior parte dei capoluoghi del centro Italia, della Ztl nella fascia oraria notturna dalla mezzanotte alle 6; l’individuazione di isole di sosta gratuite per un massimo di 30 minuti (con disco orario) nelle aree limitrofe al centro come Piazza Morlacchi o Piazza Italia in cui sono già presenti strisce blu o parcheggi destinati ai residenti, utili per accompagnare vicino alla destinazione mamme con passeggini e bebè o persone con difficoltà a deambulare per lunghi tratti, mantenendo tuttavia le vie secondarie del Centro, come via Bonazzi, via Baldo, via Bontempi, accessibili solo ai residenti con relativi pilomat e telecamere ZTl. E ancora, valutare se necessario dotare le attività commerciali, che hanno licenza di mescita e somministrazione, di figure (steward) predisposte al controllo del rispetto delle normative all’interno dei locali durante la stagione invernale, e permettere la somministrazione di alcolici nei dehors durante i mesi più caldi, creando le relative sanzioni amministrative sia per i clienti che per i gestori, sanzioni che possono arrivare fino alla chiusura del locale in caso di reiterazione delle suddette normative, eseguire una nuova zonizzazione acustica in accordo con l’Arpa; attualmente, infatti, è impossibile organizzare serate di pubblico spettacolo in quanto il rumore supera quasi sempre le soglie differenziali. Compito dell’amministrazione, secondo Scarponi, è quello di tenere conto delle esigenze di tutti, operatori e residenti e di dare comunque delle certezze.
L’opposizione. Nel dibattito è intervenuto il consigliere Bori riallacciandosi a quanto detto in precedenza sulle varie proposte presentate sotto il titolo di Perugia Viva e contestando la condivisibilità dell’odg, sia per i metodi che per i contenuti.
Il consigliere Giaffreda ha, invece, apprezzato l’impegno sia del consigliere Scarponi che di Bori per il centro storico perché apre un dibattito sul centro che sicuramente fa bene. “Auspico -ha detto- una politica del centro storico composita, che approfondisca ogni singolo argomento per poi arrivare ad una politica unica, unitaria e coerente che metta in rete tutti gli aspetti.” Nel dibattito è intervenuto anche il capogruppo Pd Mencaroni per sottolineare come l’odg avalli la politica delle strisce blu, contro la quale i consiglieri pd si battono ritenendola una politica non certo a favore del centro storico.
L’assessore. Al termine del dibattito è intervenuta anche l’assessore Casaioli, per la quale l’odg di Scarponi è condivisibile, dal momento che si tratta di proposte di partenza, che vanno analizzate sistematicamente. “Ultimamente -ha evidenziato- in centro hanno aperto tre esercizi nuovi, segno che le esigenze degli operatori cominciano ad avere delle risposte, altrimenti non investirebbero in un territorio in cui non credono.”