Categorie: Foligno Istituzioni

Vuoi rappresentare il Comune in enti, aziende ed istituzioni?

Lottizzazione, spartizione di poltrone, riciclaggio di trombati, nomine politiche…il tutto per indicare i metodi con i quali generalmente e genericamente vengono indicati i rappresentati delle amministrazioni pubbliche di qualsiasi livello in altre istituzioni, aziende partecipate ed enti di qualsiasi livello. Una pratica assai diffusa, che riguarda trasversalmente l’intero panorama politico istituzionale dal nord al sud della penisola.

I cittadini si facciano avanti – Ora il Comune di Foligno si è dotato di un sistema che apre la partita mettendo in gioco gli stessi cittadini. Scadrà così il prossimo cinque agosto, il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla nomina o alla designazione quali rappresentanti della stessa amministrazione comunale, in enti, aziende ed istituzioni.

Ecco cosa viene richiesto – Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio comunale ha approvato gli indirizzi per le nomine e le designazioni e stando a quanto emerso i requisiti richiesti saranno: a) Iscrizione nelle liste elettorali comunali; b) Criterio della comprovata competenza: documentate doti di capacità tecnica, manageriale amministrativa, di coordinamento e di promozione delle attività, direttamente correlate alle funzioni che devono essere svolte, valutabili attraverso il curriculum vitae; c) Criterio della professionalità: soggetto capace di determinare, sulla base delle indicazioni del Comune, obiettivi e funzioni generali di impresa; d) Criterio della trasparenza, sia nella procedura di nomina/designazione, sia nell’espletamento dell’incarico; e) Criterio dell’autonomia, con sganciamento da logiche di appartenenza affinchè la propria azione sia ispirata a criteri di oggettività e finalizzata al bene comune, con esclusione di qualsiasi interesse personale, professionale o di gruppo; f) Assenza di vincoli associativi che possano condizionare l’espressione delle specifiche funzioni assegnate.

Condizioni e premesse precise – All’atto dell’accettazione della nomina, il rappresentante designato deve dichiarare tutte le associazioni, circoli, movimenti ai quali aderisce e, nel corso dell’espletamento del mandato, deve comunicare l’avvenuta adesione a qualunque associazione; g) Assenza di condizioni di incandidabilità, inconferibilità e incompatibilità previste da leggi o regolamenti vigenti, con particolare riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 235/2012 (per l’incandidabilità) e dal D.Lgs. 39/2013 (per l’inconferibilità e l’incompatibilità); a tal fine, prima del formale conferimento dell’incarico, gli interessati dovranno rendere apposita dichiarazione; h) Assenza di conflitto di interessi: per conflitto di interessi si intende la sussistenza di interessi personali dei designati/nominati che interferiscono con l’oggetto delle decisioni a cui essi partecipano e dalle quali potrebbero ricavare uno specifico vantaggio diretto o indiretto; i) Assenza di rapporti di coniugio, parentela o affinità entro il terzo grado, ovvero di convivenza assimilabile, di fatto, ai rapporti di coniugio, parentela o affinità con il Sindaco; j) Assenza di procedimenti giudiziari in corso per reati contro la Pubblica amministrazione.

Modalità di iscrizione – I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda con le seguenti modalità: a mano allo Sportello del Cittadino in piazza della Repubblica, 10 o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo comune.foligno@postacert.umbria.it o mediante raccomandata A/R inviata a Comune di Foligno, Segreteria del Sindaco, Piazza della Repubblica, 10 – 06034 Foligno (Pg), nel termine sopracitato. Le richieste devono essere corredate da: a) Dichiarazione dell’interessato conforme al modello allegato al presente avviso; b) Curriculum vitae; c) Copia di valido documento di riconoscimento.

Ultima parola al Sindaco – Nell’effettuazione delle nomine/designazioni il Sindaco, effettuati i dovuti riscontri, terrà conto delle domande ricevute in relazione all’incarico da attribuire e sarà in ogni caso tenuto a garantire condizioni di pari opportunità fra i generi. Il sindaco esplicherà la necessaria vigilanza sulla attività dei nominati al fine di verificare: – Il rispetto degli indirizzi fissati dall’Amministrazione Comunale; La partecipazione assidua all’attività dell’ente, azienda o istituzione ed il costante aggiornamento sulle tematiche di competenza. Il sindaco disporrà la revoca qualora vengano meno i requisiti richiesti e l’azione del nominato o designato non sia rispondente a quanto sopra definito.