“Volontari per Natura”, da Foligno il progetto Legambiente sulla cultura del volontariato e pratica della Citizen Science

“Volontari per Natura”, da Foligno il progetto Legambiente sulla cultura del volontariato e pratica della Citizen Science

Acqua, aria, legalità, arte, e biodiversità: 5 campi d’azione per un grande progetto nazionale di monitoraggio scientifico partecipato

share

Occuparsi dell’ambiente, conoscere il territorio in cui si vive, imparare a fare campionamenti e condividere un grande progetto scientifico è un’attività utile e allo stesso tempo molto divertente. Questo è ciò che propone ai giovani di tutta l’Umbria VOLONTARIXNATURA, il progetto nazionale di Legambiente.

Si parte da Foligno, con il primo di una serie di infoday organizzati per raccontare nelle scuole, nei centri di aggregazione e nelle università le tappe e le attività di questo ambizioso progetto di monitoraggio scientifico partecipato che punta a diffondere la pratica dell’ecovolontariato tra gli under 36.

Aria, acqua, legalità, arte e biodiversità sono i campi d’azione in cui cimentarsi attraverso la raccolta di dati e segnalazioni che andranno compilati online sul sito volontaripernatura.it, un grande hub concepito per assumere in tempo reale le informazioni e processarle perché diventino la base, il campione scientifico, su cui poi effettuare analisi e proposte, sia in chiave nazionale che locale. Ogni monitoraggio potrà essere fatto da un gruppo di persone come da un singolo volontario e una volta validato, apparirà su una mappa virtuale, una cartina dell’Italia composta dalle tante azioni di citizen science dei volontari.

“Questa di Volontari per Natura è una bella opportunità per attivarci su un tema molto sentito in città, la qualità dell’aria – spiega Marco Novelli, presidente del circolo di Legambiente Foligno – Per migliorare è fondamentale far capire alle nuove generazioni l’importanza di adottare nuovi stili di vita che prevedano l’uso responsabile dell’automobile e la richiesta di politiche, dal livello comunale a quello nazionale, volte a creare una rete alternativa all’uso della vettura stessa. Solo attraverso una nuova consapevolezza sui danni causati dall’inquinamento si potrà finalmente attuare la rivoluzione “verde” che tardiamo ad avviare in Italia”.

Con questo progetto ognuno potrà scegliere il campo di attività in cui cimentarsi, collegandosi al sito e scegliendo tra differenti livelli di difficoltà, a seconda del proprio interesse o curiosità e in base alle caratteristiche e alle criticità del territorio in cui abita, studia o lavora. Inoltre, VolontariXNatura prevedrà un’intensa attività nelle scuole perché la sfida dello sviluppo sostenibile comincia proprio tra i banchi, habitat ideale per “coltivare” i cittadini di domani, diffondendo tra i ragazzi tutti i vantaggi e il divertimento alla base delle iniziative di volontariato.

“Siamo felici di lavorare con gli studenti del liceo scientifico Marconi – continua Novelli – di raccogliere le loro opinioni e di iniziare un percorso che vede anche la collaborazione di Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta, che speriamo possa coinvolgerli e stimolarli”.

“Il volontariato ambientale può dare un contributo molto importante alla conoscenza del territorio – conclude Brigida Stanziola, direttrice di Legambiente Umbria e coordinatrice del progetto – con campagne di raccolta dati e azioni di sensibilizzazione, come dimostrano le varie esperienze che Legambiente mette in campo da tanti anni. Aumentare la consapevolezza riguardo l’ambiente che ci circonda, inoltre, ci aiuta a prendercene cura e a sentirlo nostro, rafforzando il senso di comunità e soprattutto di corresponsabilità, fattore indispensabile”.

I dati raccolti nelle cinque aree di monitoraggio saranno sintetizzati in altrettanti dossier informativi, una sintesi utile per descrivere e analizzare le criticità ambientali rilevate e definire indicazioni operative per affrontarle e risolverle. Documenti inediti, risultato del più grande progetto di monitoraggio scientifico partecipato mai realizzato, in cui un ruolo di primo piano sarà quello dei social network, per comunicare e confrontarsi. Gli account Instagram, Youtube e Facebook @LegambienteLab, attraverso l’hashtag #VXN, saranno la community dei VOLONTARIXNATURA, il luogo dove costruire la rete nazionale della citizen science. E per favorire l’incontro, nel 2019 sono previsti 30 summer camps sulla cittadinanza attiva che coinvolgeranno circa 450 volontari, organizzati in tutte le regioni. Il coordinamento sarà garantito su base regionale da 13 Green hubs (in Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), pensati come luoghi di formazione, di condivisione e di informazione. A Perugia è attivo l’Ecosportello del Green Hub regionale presso la sede di Legambiente Umbria, in Via della Viola, n.1 (casa dell’associazionismo), dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Responsabile operativa: Martina Palmisano 075.5721021 – umbria@volontaripernatura.it

www.volontaripernatura.it

 

share

Commenti

Stampa