Luca Biribanti
In seguito all'inchiesta di Tuttoggi.info sul traffico di cani e gatti (clicca qui), che secondo l'Enpa sta dando luogo a una vera e propria razzia nelle campagne circostanti Terni, è arrivata una segnalazione alla nostra redazione da parte di un lettore che su Facebook ha scovato un profilo pieno zeppo di immagini crudeli e cruente nei confronti di animali (si vedono giovani che scuoiano le povere bestie). Ma, e la cosa fa decisamente più orrore, anche di bambini vittime di incidenti o fatti oggetti di scherzi immorali (come quella di un piccolo messo dentro un wc). Foto a cui si accompagnano frasi razziste nei confronti di alcune etnie comunitarie ed extracomunitarie. Non è dato sapere se le foto sono fotomontaggi o autentiche, datate o recenti, ma di sicuro sono spaventose. Opera probabilmente di un cosidetto 'troll', internauta che finge di sostenere idee e posizioni estreme per suscitare la rabbia degli altri. Foto e frasi hanno fatto inveire il popolo di Facebook cui va il merito, se non sono intervenute prima le forze dell'ordine, di aver segnalato al Social Network l'orribile profilo “La nuova squadra spaccanapoli 3 nel cuore” che da un paio di ore non risulta per fortuna più accessibile.
Le ultime da Terni – intanto nel comprensorio ternano cresce la preoccupazione per la razzia di animali randagi e non operata da quella che sembra una banda criminale proveniente dai paesi dell'Est europa. L'inchiesta avviata da Tuttoggi.info, ripresa oggi anche da un quotidiano della carta stampata, ha scosso le coscienze di molti come dimostrano anche le decine di commenti pervenuti dai lettori. La paura di coloro che gestiscono rifugi resta alta. Come per la signora Giuliana, una delle più conosciute e amate nel comprensorio per la sua passione per gli animali. “Il mio rifugio è abbastanza isolato e la sera quando vado via ho sempre una gran pena – dice a Tuttoggi.info – recentemente abbiamo visto un mezzo con a bordo 2 uomini che si è avvicinato al rifugio, ha rallentato, gli uomini si sono guardati intorno e poi se ne sono andati”. La signora Giuliana lancia a tal proposito l'idea di creare un corpo di volontari per vigilare la sera nei pressi dei rifugi per animali e per denunciare eventuali segnalazioni sospette alle forze dell'ordine.
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