Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, il Questore Abenante ha adottato tre divieti di ritorno e un avviso orale con prescrizioni, a seguito di specifiche proposte avanzate dalle Forze dell’Ordine operanti sul territorio. In particolare, due divieti di ritorno nel Comune di Narni sono stati emessi, su proposta dei Carabinieri della Stazione di Narni, nei confronti di un cittadino rumeno residente a Roma, destinatario della misura per la durata di tre anni, e di un cittadino egiziano residente a Terni, destinatario del provvedimento per un anno. I due soggetti, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati individuati nel corso di servizi di controllo del territorio mentre si aggiravano in atteggiamenti sospetti.
Violenza truffe e furti
Un ulteriore divieto di ritorno per la durata di tre anni nel Comune di San Gemini è stato emesso, su proposta della locale Stazione dei Carabinieri, nei confronti di un cittadino napoletano, denunciato all’esito di un’attività di indagine per una truffa ai danni di un’anziana, consumata la scorsa estate. È stato inoltre adottato un avviso orale con prescrizioni, su segnalazione della Polizia Ferroviaria di Arezzo, nei confronti di un cittadino ternano, gravato da diversi precedenti per condotte violente, ritenuto socialmente pericoloso.
I provvedimenti adottati si inseriscono nel più ampio quadro delle strategie di prevenzione poste in essere dalla Questura di Terni, volte a contrastare i reati predatori.