Assisi

Violenza sulle donne, il Serafico ricorda la ‘sua’ Eliza e non solo

Venerdì 30 gennaio, a circa un anno dalla sua morte, il Serafico di Assisi dedica una giornata di riflessione e impegno pubblico a Eliza Feru, operatrice socio-sanitaria del Serafico, prima vittima di femminicidio in Italia nel 2025. Una tavola rotonda che unisce memoria, testimonianza e responsabilità collettiva e che culminerà in un gesto permanente e fortemente simbolico: l’installazione della panchina rossa nel Parco del Serafico, accompagnata da una targa commemorativa e dalla messa a dimora di un albero in sua memoria.

L’iniziativa, dal titolo “Per Eliza e per tutte: l’amore non è violenza”, si svolgerà a partire dalle ore 10 presso la Sala Convegni del Serafico (Viale Guglielmo Marconi 6 – Assisi, PG) e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, delle forze dell’ordine, della famiglia di Eliza.

L’incontro nasce come uno spazio che intende dare voce all’associazionismo, alle esperienze sul campo e ai percorsi di prevenzione e consapevolezza costruiti nei territori. Un momento di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere pensato non solo per ricordare, ma anche per trasformare il dolore in presa di coscienza e azione. L’incontro rivolge una particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola: l’obiettivo è quello di parlare alle nuove generazioni, intercettare precocemente i modelli culturali che alimentano la violenza e contribuire, attraverso il dialogo e l’educazione, a un cambiamento profondo e duraturo.

Interverranno, oltre alla presidente del Serafico, Francesca Di Maolo, anche Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria; Valter Stoppini, Sindaco di Assisi; don Giovanni Zampa, vicario generale delle diocesi sorelle di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino – Foligno; Francesca Domenica Di Luca, Primo Dirigente della Polizia di Stato; Amelia Rossi, Presidente dell’Associazione Rete delle Donne Antiviolenza e operatrice del Punto di Ascolto Antiviolenza Zona Sociale 3; Massimo Pici, Presidente dell’Associazione Libertas Margot; Andrea Feru, sorella di Eliza; Bianca Maria Tagliaferri, Vicepresidente dell’Assemblea regionale dell’Umbria. Modera Luca Ginetto, caporedattore RAI TGR Umbria.

La mattinata sarà accompagnata da interventi musicali a cura del soprano Erika Valeri, della pianista Anna Maria Beccafichi, del violinista Michele Tremamunno.

Alle ore 11.45, presso il Parco del Serafico, si terrà l’installazione di una panchina rossa, segno visibile e permanente di memoria e di impegno contro ogni forma di violenza sulle donne: un gesto che il Serafico affida alla città e alla comunità come richiamo quotidiano alla responsabilità, alla cultura della cura e al rispetto di ogni vita.