Un intenso e improvviso nubifragio si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 17, sul territorio comunale di Città di Castello, trasformando in pochi minuti le strade in fiumi e causando pesanti disagi alla viabilità oltre a ingenti danni in diverse zone della città. In totale sono stati ben 22 gli interventi registrati per far fronte alle conseguenze dell’ondata di maltempo.
La furia del meteo ha sferzato con particolare violenza l’intero capoluogo tifernate, concentrandosi soprattutto su direttrici cruciali come via Aretina e via Cortonese, fino alle porte di San Secondo. Le forti raffiche di vento che hanno accompagnato la pioggia battente hanno abbattuto diverse piante e arbusti, che crollando hanno danneggiato numerose automobili – come al parcheggio Collesi – lasciate in sosta lungo le carreggiate. Caduto anche un palo lungo via delle Terme, fortunatamente senza conseguenze.
Momenti di forte apprensione si sono vissuti anche nel cuore del centro storico: in piazza Gabriotti, alcuni esercizi commerciali sono stati fortemente danneggiati dalla violenza delle folate di vento, che hanno colpito arredi esterni e strutture. Chiuso il sottopasso della Fornace, completamene invaso dall’acqua.
Per gestire la complessa situazione d’emergenza e tutelare l’incolumità pubblica durante le fasi più critiche dell’evento meteorologico, la macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. In via precauzionale, le autorità hanno disposto la chiusura immediata del parcheggio Ferri. La stessa area, considerata a rischio, rimarrà completamente interdetta al transito e alla sosta anche per tutto l’orario notturno. A causa della caduta di numerose piante è stato chiusa anche parte del parcheggio di viale Europa, nei pressi del seminario.
Per limitare i disagi e mettere in sicurezza le aree più colpite, sul campo hanno operato in stretta sinergia i vigili del fuoco, squadre operative comunali e due pattuglie del Comando di Polizia Locale. Gli agenti si sono occupati del monitoraggio costante dei punti critici e della gestione dei flussi di traffico, rimasto paralizzato in più punti.