Una sala gremita e grande interesse hanno accolto questo pomeriggio, nella Sala Monterosso di Villa Redenta a Spoleto, la presentazione del sesto volume della “Collana della Memoria” dal titolo: “Villa Redenta. Genesi, arte, documentazione relativa all'acquisizione alla mano pubblica della residenza spoletina” della professoressa Giovanna Silvestri.
Oltre all'autrice, erano presenti Bruno Toscano (professore emerito dell'Università Roma Tre), il presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari, il sindaco del Comune di Spoleto Massimo Brunini, Dorica Manconi della soprintendenza per i beni archeologici dell'Umbria, la coordinatrice della Collana della Memoria Liana Di Marco e il presidente della Associazione Amici di Spoleto Loreto Luchetti.Al tavolo dei relatori anche l'assessore alla cultura Giorgio Flamini e Duccio K. Marignoli, erede della famiglia che fu proprietaria della villa fino al 1957, oggi presidente della Fondazione Marignoli e autore della prefazione al libro.
Con questa pubblicazione, realizzata dall'Associazione “Amici di Spoleto” in collaborazione e con il sostegno della Provincia di Perugia, si è inaugurata anche una serie speciale, all'interno della stessa collana editoriale, dedicata alle ville dello Spoletino, luoghi di agio e di svago della nobiltà locale, spesso diventati di proprietà e di utilizzo pubblici.