Due esposizioni, una inaugurazione. Prosegue ad Assisi il percorso culturale promosso dal format Fontebella PopUp, iniziativa gratuita fortemente sostenuta dall’imprenditrice Elena Angeletti per ampliare l’offerta artistica e offrire ai visitatori della città di San Francesco nuove opportunità di incontro con la bellezza, con l’arte, in ogni stagione dell’anno. Questa volta, due le esposizioni allestite e inaugurate alla presenza dell’assessore Donatella Casciarri, in rappresentanza del Comune di Assisi, e del presidente Confcommercio Assisi, Vincenzo Di Santi, all’interno degli spazi comuni del Fontebella Palace: una personale della fotografa austriaca Bernadette Felber, “The Inner Eye of Shahpur Jat”, a cura di Adelinda Allegretti, e “Le orme dei Templari in Italia”, a cura del Magister Templi Mauro Giorgio Ferretti dell’Associazione Templari Oggi.
Viaggio tra i tessuti indiami. “The Inner Eye of Shahpur Jat” rappresenta un viaggio visivo in India tra i colori e i gesti antichi della lavorazione dei tessuti (tintura, cucitura, vendita) che diventano simbolico rimando alla famiglia di origine di san Francesco. Per la prima volta ad Assisi, l’artista – presente all’inaugurazione – espone una quindicina di scatti fotografici, alcuni di grande formato, realizzati nell’arco di diversi viaggi in India, tra il 2017 e 2019. “La mostra, patrocinata dal Forum Austriaco di Cultura di Roma e dalla Città di Assisi – ha sottolineato la curatrice Adelinda Allegretti – rientra quest’anno nella Giornata del Contemporaneo AMACI (sabato 4 ottobre) ed è inserita nei canali ufficiali della manifestazione. Il tema dell’esposizione mostra ruota attorno all’industria tessile tradizionale indiana. Oltre ad essere un omaggio a San Francesco, notoriamente figlio di mercanti di stoffe, l’esposizione offre una riflessione critica sul significato, anche sociale, della produzione e la tintura dei tessuti in India. Infatti, l’attenzione dell’artista si è concentrata su Shahpur Jat, un’area nel centro di Nuova Delhi, dove si concentrano i tradizionali mestieri della tintura della seta e della confezione di abiti in seta. Qui la tintura della seta è spesso un’attività tipica della comunità hindi, mentre la confezione degli abiti è affidata a musulmani. Insieme creano splendidi abiti da sposa. E questo è un grande messaggio di speranza”. A corollario della mostra fotografica, una serie di lavori pittorici ed installazioni di artisti italiani ed internazionali, che enfatizzano il tema del tessuto.
I Templari tra storia e simboli. In parallelo è stata inaugurata anche l’esposizione “Le orme dei Templari in Italia”, a cura del Magister Templi Mauro Giorgio Ferretti dell’Associazione Templari Oggi, un percorso che unisce storia, simboli e memoria. “La mostra – ha spiegato Ferretti – propone una ricostruzione sintetica ma completa della storia degli antichi cavalieri templari, raccontandone la vita quotidiana, l’organizzazione gerarchica, i rapporti con il Papa e quindi con la Chiesa, con le autorità imperiali e locali, nonché le battaglie e le modalità di combattimento. Un’attenzione particolare è rivolta anche alle chiese templari più importanti del territorio, molte delle quali ancora oggi visitabili. Nel suo insieme l’esposizione offre dunque un quadro sufficientemente preciso di ciò che sono stati i cavalieri templari, con un accenno anche alla realtà dei Templari di oggi, alle loro opere e alle attività che svolgono. A completamento di questa sezione, sarà proiettato un video esplicativo che illustra le azioni intraprese dai Templari contemporanei in diverse parti del mondo”.
Per l’occasione, in esposizione anche La Vergine dell’artista Guido Dettoni Della Grazia. Le due mostre resteranno aperte al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 9-alle 22.