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VIABILITA' REGIONALE: PER IL CITY FORUM LA STRADA ” QUADRILATERO” NON E' PRIOPRITARIA

” Come Spoleto City Forum, leggendo un quotidiano regionale, ci siamo chiesti: ma Spoleto sta ancora in Umbria? Lo abbiamo fatto dopo aver preso visione delle dichiarazioni rilasciate da alcuni responsabili istituzionali sulla possibilità di terminare entro il 2020 il famoso nodo stradale che dovrebbe collegare Perugia e Foligno con le regioni limitrofe (il famoso Quadrilatero). Vogliamo essere chiari affinchè i cittadini di Spoleto possano prendere coscienza di ciò che sta avvenendo. Esiste un progetto, elaborato circa sette anni fa, che prevede la realizzazione di strade di grande comunicazione, quali: il completamento della Perugia-Ancona (compreso il nodo di superamento del capoluogo regionale), nonché la ristrutturazione della E45 Orte-Ravenna. Costo complessivo preventivato all'origine: 732 milioni di Euro, arrivati oggi, visti i ritardi, a circa 948 milioni. Per queste opere però, pur essendoci i soldi, non esiste ancora il progetto esecutivo, visto che manca la indispensabile autorizzazione del Cipe (Comitato Interministeriale di Programmazione Economica), possibilità questa non assoluta, viste le resistenze ambientali e politiche che incontra. Solo quando ciò avverrà, l'Anas potrà indire la gara ufficiale.

Di contro a Spoleto abbiamo pronto il progetto di completamento della Tre Valli, arteria che collegherebbe il nostro territorio con Acquasparta, Terni e, di riflesso, con Roma e con Civitavecchia. Questo progetto, finanziato dalla locale Carispo, ha superato ogni fase burocratica, diventando esecutivo e “cantierabile”. Mancano solo i soldi per iniziare l'opera.Per questo ci chiediamo: se a Perugia sono accantonati soldi per opere stradali che non possono essere spesi al momento, mentre a Spoleto si potrebbero spendere subito, perché non dirottare una parte di questi finanziamenti alla nostra città? L'opera suddetta non è ugualmente importante per togliere dall'isolamento la nostra Regione? Lo chiediamo con forza sia a chi ha la responsabilità istituzionali, ma anche a tutti i rappresentanti politici del nostro territorio, affinchè facciano quadrato intorno a questa proposta. Non possiamo sottovalutare inoltre il fatto che, al quadrilatero perugino, andranno ad aggiungersi opere strutturali quali la Foligno-Macerata e, in tempi più lunghi, la Fano-Grosseto. Tutto ciò significherebbe tagliare fuori completamente la nostra città, compresa la Valnerina, dalla grande comunicazione viaria, con gravissime ripercussioni sull'economia del nostro territorio. Interveniamo oggi, subito, prima di piangerci addosso, come spesso siamo costretti a fare.”