C’è finalmente una data per uno degli interventi più attesi nel cuore del centro storico tifernate. Il prossimo 2 marzo – come confermato dal sindaco Luca Secondi – aprirà il cantiere per il rifacimento integrale di via dei Casceri. Un’opera da 800.000 euro che mira a risolvere definitivamente i problemi di fognature e sottoservizi che da tempo affliggono l’area.
Prima dell’inizio dei lavori, l’amministrazione comunale ha voluto promuovere un momento di confronto diretto con chi la via la vive quotidianamente. Mercoledì 25 febbraio si terrà infatti un’assemblea pubblica alla presenza dei vertici di Umbra Acque (società esecutrice dell’intervento), della Giunta, dei residenti e degli operatori economici. L’obiettivo è illustrare il cronoprogramma dei lavori e gestire l’impatto che il cantiere avrà sulla viabilità e sulle attività commerciali.
L’intervento non sarà una semplice asfaltatura, ma un’operazione complessa di ingegneria e tutela architettonica per la quale servirebbe almeno un anno (quindi presumibilmente le opere potrebbero essere completate per marzo 2027). La Soprintendenza ha infatti posto un vincolo sulla via: la pavimentazione storica sarà mantenuta nella forma e nei materiali originali, preservando il decoro del manufatto.
Il vero cuore dell’opera riguarda però i sottoservizi. La fatiscenza della rete idrica e fognaria ha causato negli anni numerose perdite sotterranee che hanno letteralmente “svuotato” il fondo stradale, portando al dissesto della pavimentazione. Il progetto prevede: la separazione fognaria delle acque nere; il rifacimento della condotta idrica di distribuzione; l’aumento del numero di caditoie e lo studio di nuove pendenze per evitare i ristagni d’acqua piovana e gli allagamenti dei palazzi storici.
Inoltre, il Comune ha già allertato i gestori di elettricità e gas affinché valutino eventuali sostituzioni delle linee durante l’apertura degli scavi, evitando così di dover rompere nuovamente la pavimentazione in futuro. “Abbiamo scelto di concentrare su via dei Casceri le risorse disponibili del piano operativo triennale di Auri“, ha sottolineato il sindaco Secondi, evidenziando come l’opera fosse stata individuata come una priorità assoluta per la sicurezza e la vivibilità del centro.