Categorie: Cronaca Spoleto

VESCOVO CHIEDE SCUSA DOPO NOZZE AUTIERI. ESCLUSIVA, ‘CHI’ E’ LA TALPA? SOSPETTI SU UN INVITATO (Foto matrimonio a Tuttoggi.info. L'addio al celibato)

di Carlo Ceraso e Sara Cipriani

C’è uno strascico imbarazzante all’indomani delle nozze dell’attrice Serena Autieri, il matrimonio celebrato sabato scorso nella cattedrale di Spoleto, finito nel mirino di alcuni fedeli che si erano visti precludere l’ingresso in Chiesa, ‘blindata’ per l’occasione. Più ancora, quello di don Gianfranco Formenton, parroco senza peli sulla lingua, che aveva inviato una lettera aperta contro la chiesa trasformata in set cinematografico. Un articolo che ha scatenato i commenti dei lettori di Tuttoggi.info e che ha comunque costretto l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, a porgere le proprie scuse alla Città e ai fedeli.

Le scuse – per Boccardo, a quanto si legge oggi su due quotidiani locali, quello di sabato è stato “un incidente spiacevole, deplorevole, visto che chi era deputato a vigilare non l’ha fatto. Mi scuso con gli spoletini e con quanti si sono visti precludere l’ingresso in Duomo. Non succederà mai più”. Il vescovo non fa il nome dei ‘colpevoli’, anche se sembra chiaro che il riferimento è a don Angelo Corona, il parroco che ha celebrato il matrimonio dell’attrice con il manager spoletino. “Forse chi ci doveva pensare prima non ci ha pensato bene” si legge nell’intervista “forse è sfuggita la situazione di mano”. Certo è che gli spoletini potranno continuarsi a sposare in cattedrale (che a giorni diventerà parrocchia, “con l’arrivo del nuovo parroco che renderà più chiare le cose”, insiste Boccardo), ma mai più una chiesa risulterà blindata. La necessità di chiudere la Chiesa non sarebbe però stata legata a problemi di sicurezza. E tanto meno per garantire i diritti di esclusiva delle foto che gli sposi avevano ceduto a “Chi”, il settimanale di Alfonso Signorini (in edicola oggi) bruciato però sul tempo da Dagospia e dal settimanale Oggi.

Ironia della sorte le scuse del Vescovo hanno quasi il sapore di una ‘esclusiva’ – innocente, s’intende, priva di vil danaro a far da contropartita. Boccardo, oltre accettare la richiesta di intervista dei 2 quotidiani, non avrebbe infatti sbagliato affatto se avesse aggiunto anche una nota a tutta la stampa, tanto più che il suo messaggio, ovvero le scuse, erano dirette all’intera comunità. L’intervista sta comunque creando qualche malumore anche fra gli addetti ai lavori della arcidiocesi, laddove è stato puntato l’indice verso chi ha sbagliato e “non l’avrebbe informato delle modalità di svolgimento delle nozze”.

La chiesa non sarebbe però stata blindata dalla mattina, come era stato scritto nei giorni scorsi. Uno degli addetti alla sicurezza conferma che dalle 15 la Cattedrale era già aperta ai fedeli (la chiusura è dalle 12.30 alle 15). Solo alle 16, un’ora prima della Santa Messa, don Angelo avrebbe deciso di chiudere la cattedrale per metter fine al via vai di curiosi presenti più per cercare di carpire qualche segreto degli sposi, che per raccogliersi in preghiera. “Non ci vengono mai a pregare, tanto bene oggi…” avrebbe esclamato l’anziano sacerdote. Qualcuno dei curiosi non avrebbe resistito di sfilare qualche rosa bianca dall’addobbo che, a detta degli amici spoletini della coppia, era simile a tanti altri matrimoni celebrati in Duomo.

Sulle tracce della talpa – Roberto D’Agostino, nello scoop di lunedì scorso, plaude ai paparazzi Max Scarfone (quello del “caso” Sircana) e Francesca Coccia per esser “riusciti ad intrufolarsi in Chiesa” e avergli ceduto 4 scatti a titolo gratuito. Una balla, a quanto risulta a Tuttoggi.info. La verità infatti sembra un’altra: a tradire gli sposi sarebbe stato almeno un invitato (forse due), presente sia alla cerimonia, sia alla cena tenutasi a Palazzo Collicola. Non si spiegherebbero altrimenti le 18 foto pubblicate da “Oggi”, anche queste non di grande qualità, come quelle pubblicate da Dagospia. Un invitato (improbabile uno degli addetti ai lavori) ha così scattato una ventina di foto con il proprio cellulare. Impossibile sapere se l’autore dello scherzetto giocato agli sposi abbia ricevuto anche un compenso dal settimanale “Oggi” o da Scarfone.

Foto anche a TO® – già da lunedì pomeriggio le foto circolavano comunque in città. Alle 18.49 di lunedì una mano sconosciuta aveva inviato una mail, contenente 4 scatti in formato mms identici a quelli pubblicati ieri su ‘Oggi’, alla redazione di Tuttoggi.info che aveva però deciso di non procedere alla pubblicazione nel rispetto della volontà della coppia. Tanto vale pubblicare le simpatiche foto scattate venerdì scorso per l'addio al celibato al ristorante Apollinare e quelle della serenata che Enrico ha dedicato a Serena sotto le finestre di Palazzo Dragoni, dove l'attrice ha soggiornato fino ale nozze.

La caccia – nessun commento ufficiale da parte di Serena Autieri e del marito Enrico Griselli sulle vicende di questi giorni. I più vicini a loro, riferiscono dell’amarezza non tanto per l’esclusiva saltata, quanto per aver perso l’occasione di poter vivere in modo più sereno l’ingresso e l’uscita dalla Cattedrale (per evitare i paparazzi i due sono stati ‘scortati’ fino all’ingresso con alcuni ombrellini bianchi per non farli inquadrare dai teleobiettivi). Se a loro sembra non importare identificare il ‘traditore’, alcuni amici sarebbero invece pronti a visionare, frammento per frammento, quanto ripreso dalle telecamere posizionate in chiesa per il consueto filmino-ricordo: chissà che l’obiettivo non abbia inquadrato il “traditore” mentre armeggia con il cellulare. Uno di loro confessa che Serena e d Enrico, vedendo le foto pubblicate, si sono fatti una mezza idea circa il responsabile.

Erano più di 400 le persone in chiesa. Un centinaio quelli che avevano ricevuto la partecipazione. Gli altri erano principalmente spoletini che avevano chiesto agli sposi e ai loro parenti e amici di poter condividere il rito religioso. “Enrico e Serena non ci hanno pensato un solo momento ad aprire la lista degli invitati a quanti ne facevano richiesta” dice a TO® Laura, una delle migliori amiche di Serena. “Il loro è stato un bel gesto che dimostra come non volevano affatto ‘blindare’ la Chiesa. Sono state scritte tante falsità che non meritano. Serena non ama confessarlo, ma da sempre è impegnata nel sociale; da ragazza dava una mano in un centro per anziani, ha posato per il calendario di Famiglia Cristiana il cui ricavato è andato in beneficenza, ha dato il suo contributo per Tiranen, WWF, fa campagne gratuite in favore dell’ambiente, da anni ha adottato a distanza una bambina dello Zambia. Sono cose che molti fanno, certo, ma non si dica che sono venali!” sbotta l’amica. Anche per le nozze, a quanto risulta a Tuttoggi.info, hanno voluto compiere un gesto speciale acquistando, al posto delle bomboniere, dei giocattoli che saranno donati ad un reparto pediatrico dove è attivo il servizio di clown-terapia.

A Spoleto intanto risulta quasi introvabile l’ultimo numero di “Chi”, il settimanale che ha seguito il ‘giorno più bello’ della Autieri: dal momento del trucco al biglietto che Enrico le ha inviato con un mazzo di rose poche ore prima del matrimonio, dalla cerimonia alla festa danzante. C’è chi giura, ma sono solo chiacchiere di paese, che stamattina anche don Formenton avrebbe acquistato all’edicola di San Giovanni di Baiano, insieme a Repubblica e Famiglia Cristiana, una copia del giornale di Signorini: che abbia intenzione di bacchettare anche il re della cronaca rosa?

Il settimanale comunque, oltre alle foto delle nozze, svela il testo della canzone musicata per l’occasione da Amedeo Minghi: si tratta di un brano dell’omelia del 22 ottobre 1978, ai più nota come “Non abbiate paura”, letta da Papa Wojyla nel corso della inaugurazione del Pontificato. Non avrà rispettato le norme liturgiche, d’accordo, ma è pur sempre stato cantato in Chiesa uno dei momenti più belli e intensi della recente storia cristiano-cattolica.

© Riproduzione riservata

STORY

AAA CATTEDRALE AFFITTASI: NOZZE AUTIERI-GRISELLI, LETTERA CHOC DI DON FORMENTON

NOZZE SERENA AUTIERI, ALLARME BOMBA DURANTE FESTA VIP. POLIZIA CERCA MITOMANE. ALLA CENA ANCHE CAPO STATO MAGGIORE DIFESA (Foto nozze)

SERENA AUTIERI SI E’ SPOSATA CON GRISELLI. LA FESTA AL COLLICOLA, IN MIGLIAIA IN DUOMO. I VIP (Foto del matrimonio Tuttoggi.info – guarda chi c’era)

VIP, AUTIERI SPOSA A SPOLETO MA IL FIGLIO NASCERA’ A NAPOLI. MINGHI MUSICA TESTO PAPA WOJTYLA. ESCLUSIVA A “CHI”. CI SARA’ RENATO ZERO. ATTACCO A TO? BRRRH, CHE PAURA (Video-Foto, Enrico&Serena bellissimi)

NOZZE AUTIERI, I VIP ARRIVANO A SPOLETO. IERI ADDIO AL CELIBATO E SERENATA NAPOLETANA SOTTO IL DRAGONI

VIP, BERLUSCONI A SPOLETO PER NOZZE AUTIERI-GRISELLI. POI TOCCA A FIORELLO-PRATELLI E FONTANA-BARTOLI. ON LINE LISTA NOZZE (Foto)

NOZZE AUTIERI-GRISELLI, PIPPO BAUDO TESTIMONE DELLA SPOSA (Guardali in moto per Dubai)

E’ AMORE FRA SERENA AUTIERI E SPOLETO. 11 SETTEMBRE LE NOZZE CON GRISELLI

LA AUTIERI SI SPOSERA' A SPOLETO (guarda la pubblicazione di matrimonio)

SERENA AUTIERI RITROVA L’AMORE A SPOLETO. E’ ENRICO GRISELLI IL NUOVO PARTNER DELLA AFFASCINANTE ATTRICE (Foto)

SERENA AUTIERI A SPOLETO PER UNA SETTIMANA ALL'INSEGNA DEL RELAX