VERSO LE ELEZIONI: SEN. SAPORITO "SONO PRONTO", MA ARRIVA IL COMUNICATO DI LORETONI CHE SPIAZZA L'ELECTION DAY (foto) - Tuttoggi.info

VERSO LE ELEZIONI: SEN. SAPORITO “SONO PRONTO”, MA ARRIVA IL COMUNICATO DI LORETONI CHE SPIAZZA L'ELECTION DAY (foto)

Redazione

VERSO LE ELEZIONI: SEN. SAPORITO “SONO PRONTO”, MA ARRIVA IL COMUNICATO DI LORETONI CHE SPIAZZA L'ELECTION DAY (foto)

Dom, 08/03/2009 - 23:03

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Un Election Day con bagarre finale quella che si è tenuta oggi pomeriggio all'Hotel Albornoz, promossa da Forza Italia, Circoli della Libertà e dai Popolari Liberali. L'appuntamento era organizzato per presentare i programmi ed i candidati a Sindaco per il centrodestra di Spoleto. Nella sala affollata di sostenitori, simpatizzanti e molta parte della società civile si sono ritrovati tutti i Presidenti dei Circoli promotori dell'appuntamento, Maria Grazia Argentati, Presidente del “Circolo della Libertà Luigi Pianciani” e Presidente provinciale del movimento, Pierluigi Pecchioli, Presidente de “Il Circolo del Buon Governo di Spoleto”, Antonio Del Vescovo, Presidente del “Circolo del Buon Governo Spoleto 1”, Luca Filipponi, Presidente del “Circolo per una nuova Umbria” e V.Presidente nazionale del movimento politico-culturale “Blue Container-PDL”, Ilaria Carlini, Presidente del “Circolo della libertà Per una Nuova Spoleto.”, Rosa Musso, Presidente del “Circolo del Buon Governo Giovani di Spoleto Rinascimento”, ma anche tre dei nomi circolati insistentemente quali candidati questi giorni, ovvero il Sen. Learco Saporito, il Consigliere comunale Maurizio Hanke ed il Dott. Mario Mancini.

Crea scompiglio però il comunicato del Comitato Cittadino a sostegno di Angelo Loretoni, dove si da per fatta la candidatura dello stesso e decisa al Tavolo regionale, arrivato con perfetto tempismo al termine dell'appuntamento all'Albornoz. Ma andiamo con ordine.

Gli interventi – Dopo l'introduzione di tutti i Presidenti di circolo che espongono in maniera più o meno convincente il ruolo delle proprie aggregazioni che ricordano non essere partiti politici bensì luoghi di formazione del pensiero politico, quindi con spiccata matrice di contributo al dibattito anche interno ai partiti stessi, si passa al momento che palesemente tutti attendono.

Il primo a parlare è il Sen. Learco Saporito, che precisa immediatamente di non essere un candidato ma un politico “a disposizione”, intendendo che molti lo hanno tirato per la giacca. “Stanno decidendo tra Roma e Perugia non c'è ancora l'accordo sul nome. Bisognerà attendere lunedì. Sono un vecchio uomo politico – dice sornione il Senatore – ho più o meno l'età del Presidente del Consiglio”, come dire se lo può fare lui…”. Ed aggiunge con verve “Non sono caduto nella trappola di candidarmi ma ho subito dato la disponibilità qualora il mio nome fosse la sintesi di tutte le forze del centrodestra”. E spiega con minuzia come sarebbe stata una sventura dividere invece che aggregare. In verità qualche sussurro in sala si sente”. Ma la parte decisamente più pesante, nel senso del peso politico, è quando il Senatore attacca decisamente un certo modo di candidarsi: “sono un politico all'antica e non concepisco certi modi di entrare in scena. Per me la politica è una cosa molto seria per poterla affidare ad un sondaggio sul quotidiano di turno”. Una valutazione che pesa come un masso, diretta al candidato assente, Angelo Loretoni, a cui segue poi l'affondo di fioretto “anzi adesso che ci penso, a mio parere, in questo modo di fare si ravvede forse anche un estremo di reato…”. E come se non bastasse il richiamo all'etica del Politico come percorso individuale: “il giusto percorso dovrebbe essere quello per cui prima si viene eletti in Consiglio, si fa la giusta esperienza e solo dopo si può pensare di fare il candidato a Sindaco”.

La platea gradisce l'eloquio del Senatore, “Il comune di Spoleto ha utilizzato tutto ciò che era possibile attivare in termini di mutui. Questo significa che il prossimo sindaco non avrà denaro in cassa per gli investimentie se non andrà a bussare a Roma, Spoleto diventerà una piccola città di provincia abbandonata”. E tanto per capirci, il Senatore fa i nomi: “bisognerà chiedere a Tremonti, alla Brambilla e Bondi…”. Un dimestichezza con le stanze del potere che sicuramente Learco Saporito può vantare senza che nessuno osi smentire. “Se sarò sindaco, mi piacerebbe circondarmi di tutti giovani nei ruoli necessari ed anche come consiglieri…ma tanto non sarò candidato”, e tutti ridono ed applaudono.

Ma il colpo di teatro arriva quando il Senatore dice ” Amo così tanto Spoleto, che ho comprato casa qui e se sono stanco, ho un pensiero, un affanno o non mi sento bene, vengo qui e tutto mi passa”. I medici presenti in sala restano interdetti. Spoleto taumaturgica ed omeopatica?

E per restare in tema di affanni prende la parola il dott. Mario Mancini che esprime un senso di disagio per come la sua candidatura, o meglio disponibilità, è stata trattata dai vertici del partito: “ho dato la mia disponibilità a quel grande politico che era Giancarlo Mercatelli poco prima che morisse – in sala parte un applauso spontaneo – ed ho ribadito questa mia decisione al Coordinatore di F.I. Alessandro Cretoni. Ma in 5 mesi non sono riuscito mai a parlare con i vertici nè di F.I. nè di AN. Sono disgustato e deluso, sto pensando di uscire da FI “. Parole che lasciano il segno, anche perché Mario Mancini non ha una storia politica di lungo corso e rappresenta la società civile con la voglia di partecipare.

Ed arriva il turno di Marzio Hanke, il candidato che piace ai Circoli. Lunga e dettagliata la diesamina dei problemi di Spoleto, ed il candidato la prende così dettagliatamente che all'inizio parte dalle condizioni di vita nel nostro territorio in epoca presumibilmente altomedioevale. ” Voglio essere meno catastrofico e voglio vedere le migliori condizioni attuali rispetto alle precedenti…una volta in questa valle c'erano acquitrini e si viveva non oltre i 35-40 anni”.

Ma passata la perplessita storica iniziale anche per Hanke gli applausi si fanno sentire quando il candidato parla del suo cavallo di battaglia: “Il Comune di Spoleto ha un bilancio falso…” e chiede a tutti di leggere attentamente il piccolo pamphlet dove ha raccolto il suo intervento in Cosiglio comunale sull'argomento. “Vorrei che il futuro candidato si leggesse queste cose tutti giorni per ricordarsi da dove iniziare…”. Fugace quanto significativa la memoria di un suo incarico 20 anni fa in una giunta come Assessore all'ambiente. Ma anche alta l'attenzione di quando ricorda come il territorio fu attrattivo per molte aziende che ora sono sparite, solo grazie magari ad una conoscenza personale (il Cotonificio) o alla buona volontà disinteressata dei cittadini. La premessa di Hanke in effetti rispetta questa filosofia: “non sono pregiudizialmente contro gli altri candidati, voglio fare accordi con loro, condividere, usare – e cita Clemenceau – l'arte del compromesso”.

E questa è la cronaca dell'incontro, con una sala molto partecipe tra cui spiccano gli intermezzi del decano dei giornalisti spoletini, Sandro Morichelli e Pino Codini, in arte Pinotto, pezzi di storia cittadina che non mancano di suscitare l'entusiasmo dei presenti che apprezzano la genuinità dei soggetti.

Il colpo di scena – Arriva invece quasi a chiusura dell'Election Day, il comunicato del Comitato Cittadino per il Rinnovamento, che sostiene la candidatura di Angelo Loretoni e che con toni di grande soddisfazione annuncia la scelta a favore di Loretoni da parte del Tavolo regionale, smentendo nelle conclusioni ciò che solo un ora prima aveva detto il Sen. Saporito alla platea dell'Albornoz, ovvero che le decisione defintiva sarebbe stata ufficiale solo lunedì 9 Marzo.

Ecco il testo integrale: “Il Comitato cittadino per il rinnovamento con Angelo Loretoni Sindaco ha accolto con soddisfazione e consapevole entusiasmo la designazione dello stesso Angelo Loretoni a candidato Sindaco di Spoleto , avvenuta da parte del ” Tavolo Regionale” umbro del Popolo della Libertà con pronunciamento unanime di tutti i suoi componenti. Una decisione così compatta e meditata è di ottimo auspicio per una campagna elettorale che può finalmente portare alla grande svolta in positivo per Spoleto. A questo punto inizia, senza ulteriori ritardi, la sfida democratica, guidata da un candidato Sindaco autorevole e popolare, in grado di mettere insieme le migliori energie culturali, professionali, economiche della città e delle sue frazioni, per orientare il comprensorio spoletino verso la rinascita senza abbandonare quanto di buono sia stato costruito fino ad oggi. Angelo Loretoni , nato da una antica e semplice famiglia spoletina di lavoratori, è un perfetto conoscitore del territorio , forte di una grande esperienza professionale, sperimentato dalle difficoltà della vita, molto umano nei sentimenti, buon parlatore di lingue estere. Il Comitato ha ritenuto di candidarlo perché in questa figura si ritrovano le profonde tradizioni cittadine, la chiarezza politica e lo slancio verso il tanto atteso cambiamento. Sarà presentata una significativa lista civica a suo sostegno, che è praticamente pronta. Si attendeva soltanto l'importantissima adesione delle forze del Popolo della Libertà, in quanto Loretoni intende ricercare la collaborazione di tutti i movimenti disponibili per il cambio di rotta amministrativa, ma si colloca senza equivoci nel campo della libertà e della solidarietà sociale. Registriamo infine le sagge parole con cui il candidato sindaco ha accolto la sua designazione: ” Nel momento in cui apro il dialogo elettorale con i cittadini ” ha detto Loretoni ” voglio esprimere sincera deferenza verso le personalità che avevano offerto la disponibilità a candidarsi – Learco Saporito , Paolo Filipponi , Maurizio Hanke, Moreno Gervasi , Mario Mancini, ed altri illustri – per i quali auspico ruoli all'altezza del loro valore riconosciuto. Rinnovo la gratitudine a tutti i parlamentari e consiglieri regionali di F.I. e A.N. che all'unanimità mi hanno indicato, tenendo per certa ed indispensabile la loro collaborazione nel caso in cui la popolazione spoletina ci dia l'onore e l'onere democratico di amministrarla, cosa che faremo con tutte le nostre migliori risorse e con un ben preciso progetto di coinvolgimento”. Firmato Il Comitato Cittadino: Salvatore Finocchi , Alessandro Nocchi , Carlo Santi, Mario Arcangeli”

Insomma Un Election Day…con delitto!

(carvan)


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